Meno grassi, sale e zucchero L'attenzione di Barilla al benessere

Il presidente: «Facilitare le scelte responsabili dei consumatori»

Fabrizio de' Marinis

Difendere il benessere delle persone e del Pianeta. Barilla sceglie la sostenibilità e il grano duro di elevata qualità con specifici accordi nazionali di filiera, per incrementare il proprio piano di sviluppo strategico. «Buono per Te, Buono per il Pianeta» è il nuovo rapporto-progetto - presentato dal presidente Guido Barilla, dal vice presidente Paolo Barilla e dall'ad Claudio Colzani - che evidenzia i principali risultati raggiunti dal gruppo di Parma, su questo tema, indicato quale prioritario anche dalla recente 70ª Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Negli ultimi cinque anni il gruppo emiliano - leader mondiale nel mercato della pasta, dei sughi in Europa continentale, dei prodotti da forno in Italia e dei pani croccanti in Scandinavia, con 29 sedi produttive e un fatturato di 3.383 milioni - ha riformulato ben 219 prodotti: meno grassi, sale e zucchero, più fibre e una crescita costante nell'offerta di prodotti integrali. Riflettori accesi soprattutto sui progetti di agricoltura sostenibile. Nel 2015 Barilla ha acquistato da 1.300 aziende agricole virtuose ben 140.000 tonnellate di grano duro sostenibile (+50% rispetto al 2014). In generale, è stata triplicata, dal 6% al 18%, la quota di materie prime strategiche acquistate da filiere gestite responsabilmente. L'obiettivo è raggiungere il 100% entro il 2020. Sempre forte l'attenzione all'ambiente e al Pianeta, come dimostra la riduzione del 19% dei consumi idrici e del 23% delle emissioni di gas serra, per ogni tonnellata di prodotto, anche grazie all'innovativo progetto del «Treno del Grano», che arriva direttamente in azienda. E poi la cura per le persone, che in Barilla è un must: circa 3 impiegati su 4 hanno aderito con grande soddisfazione al rivoluzionario progetto sullo «Smart Working», che garantisce flessibilità e un miglior bilanciamento tra vita personale e lavoro.

«I temi del benessere delle persone, della sicurezza alimentare, della nutrizione, della sostenibilità ambientale e del ruolo sociale nelle comunità in cui operiamo spiega Guido Barilla - ci offrono straordinarie opportunità per progettare un modello industriale sempre più proiettato nel futuro. Abbiamo chiare quali sono le priorità per i prossimi anni. Innanzitutto promuovere il benessere delle persone attraverso la nostra offerta, anche con attività di marketing che informino in modo trasparente i consumatori e facilitino scelte responsabili. Vogliamo, inoltre, promuovere l'adozione di diete alimentari sostenibili e favorire metodi di coltivazione delle materie prime, che riducano gli impatti ambientali, garantiscano qualità dei raccolti e sviluppo degli agricoltori locali».