Perché il Black Friday fa male al cuore

Il Black Friday è un evento che scatena ansia, stress, insonnia. È stato considerato una minaccia per la salute del nostro cuore. Scopriamo perché

Mancano ormai pochissimi giorni al venerdì più nero dell’anno. Aumenta sempre più anche l’ansia da Black Friday che mette a dura prova la salute del nostro cuore.

Sia a livello mentale che a livello fisico questo evento può essere davvero logorante. L’interrogativo che sorge spontaneo è se vale davvero la pena mettere a repentaglio la nostra salute per un vento di questo tipo. Anche se la correlazione con il Black Friday può sembrare esagerata, è provato che situazioni di forte stress hanno un reale impatto a livello cardiaco.

Lo stress, sia acuto che cronico, è responsabile di danno cardiaco. Tale condizione determina infatti nell’organismo l’attivazione del sistema simpatico, con produzione di adrenalina e conseguente aumento di frequenza cardiaca e pressione arteriosa. L’eccesso di adrenalina scatenato da una condizione di stress acuto molto intenso può portare all’infarto miocardico, anche a coronarie indenni: spiega infatti il Dott. Maurizio Baroni, specialista in Cardiologia di Top Doctors.

Top Doctors, la piattaforma online che seleziona e mette a disposizione degli utenti un panel formato dai migliori medici specialisti di tutto il mondo, ha individuato e analizzato 3 motivi che rendono la frenesia da Black Friday assolutamente da evitare:

1. Momenti da cardiopalma: la corsa all’ultimo paio di stivali della giusta misura, prima che un’altra cliente ce lo rubi dal carrello virtuale; aggiornare freneticamente l’home page dell’e-commerce preferito, con il terrore che il sito “crashi” proprio nel momento in cui stiamo per aggiudicarci il pouf dei nostri sogni, nella settimana del Black Friday, ogni momento è da cuore in gola e il nervosismo è alle stelle. La tachicardia, se prolungata, può, come noto, affaticare il cuore, causando sintomi quali dispnea, palpitazioni, sincope, dolore toracico e vertigini;

2. Ore di sonno perdute: spesso le migliori offerte online si trovano di notte. Invece per acquisire la priorità in alcuni e-commerce è necessario collegarsi al sito in determinati orari e/o restare connessi per un preciso lasso di tempo. Di conseguenza, per volare in Europa a 9,99 € o acquistare un frigorifero a metà prezzo, l’utente può essere “costretto” a perdere preziose ore di sonno. Anche in questo caso, a rimetterci è la salute. Tra le conseguenze a breve termine, c’è ovviamente la diminuzione della concentrazione e l’aumento della probabilità di avere incidenti. Dormire bene o male aumenta il rischio di infarti, arresti cardiaci e ictus;

3. Delusione e cuore spezzato: arrivare in ritardo e vedere sfumata l’occasione di acquistare un oggetto normalmente inaccessibile a un prezzo super scontato, può essere un duro colpo (soprattutto per i soggetti più sensibili). È scientificamente provato che brutte notizie e forti delusioni possono causare la cosiddetta “sindrome del cuore spezzato”: l’attacco di tako-tsubo, una cardiomiopatia da stress. Viene definita anche infarto simulato, perché chi ne è colpito ha gli stessi sintomi, come respiro corto e dolore acuto al petto. Non presenta alcuna occlusione coronaria che impedisce al sangue di arrivare al cuore. La vittima, solitamente, ha subito un evento traumatico.

Commenti
Ritratto di computerinside

computerinside

Mar, 26/11/2019 - 19:53

Ma perché dobbiamo sempre importare boiate dagli Stati Uniti d'America?.