Quante bufale sugli zaini La scoliosi non è colpa loro

La cartella troppo pesante provoca mal di schiena ma non le malattie della colonna vertebrale

Daniela Uva

Sono pesanti, a volte pesantissimi. Otto, anche dieci chili. Troppi da sopportare per la schiena dei bambini. Una pratica molto dannosa quella degli zaini, ma intorno alla quale sono anche stati costruiti falsi miti. Il principale? Quello che vorrebbe libri e quaderni fra le cause della scoliosi. Niente di più falso. Gli zaini non sono amici della colonna vertebrale dei più piccoli, ma questo non significa che contribuiscano all'insorgere di questa patologia, che consiste in una curvatura anomala della colonna vertebrale ed è dovuta quasi sempre a una malformazione congenita o a problemi ereditari che si manifestano nel corso dell'adolescenza.

«La scoliosi è quasi sempre asintomatica e ereditaria - conferma Bernardo Misaggi, direttore della Uoc Ortopedia traumatologica per le patologie della colonna vertebrale dell'Asst Gaetano Pini-Cto di Milano - Spesso invece il dolore avvertito dai bambini è sintomo di vizi di portamento, atteggiamenti posturali errati che incurvano la colonna vertebrale, ma che sono facilmente correggibili e nulla hanno a che vedere con altre e più gravi malattie».

Nessuna correlazione nemmeno tra zainone e cifosi. «L'atteggiamento cifotico non comporta alterazioni patologiche della curvatura della schiena e può essere favorito da abitudini sbagliate, per esempio scarsa o inadeguata attività fisica, posture scorrette a causa del tempo trascorso curvi sugli schermi degli smartphone, nonché proprio l'uso di zaini pesanti» spiega Misaggi.

La curvatura della schiena va comunque sempre tenuta sotto controllo, perché se eccessiva può essere indice di ipercifosi. «Questa deformità della colonna, che può insorgere già nell'infanzia, ha una predilezione per i maschi, al contrario della scoliosi. La causa più comune è il morbo di Scheuermann: le vertebre, invece di crescere come dei rettangoli, diventano dei cunei, favorendo l'incurvamento in avanti. È bene intervenire precocemente perché l'ipercifosi che spesso vediamo negli anziani e che causa numerosi problemi, è spesso conseguenza di un dorso curvo non curato durante la gioventù».

Per non avere gravi problemi in futuro è bene prevenire quando i bambini sono ancora piccoli. Il primo passo da compiere è controllare che i piccoli mantengano sempre una postura corretta, sottoponendoli anche a visite specialistiche periodiche soprattutto fra la quinta elementare e la prima media. In particolare, la valutazione clinica del fisiatra è indispensabile per sciogliere il dubbio tra una scoliosi vera e un atteggiamento scoliotico, come spiega Lorenzo Panella, direttore del dipartimento di Riabilitazione dello stesso ospedale lombardo. «Il comune denominatore dell'intervento terapeutico è sempre l'esercizio fisico. La sedentarietà è il nemico numero uno della colonna, soprattutto in uno scheletro che si sta formando».