Quattro ore di TV al giorno aumentano del 50% il rischio di morte

Chi guarda la TV per almeno quattro ore al giorno, comodamente seduto, ha il 50% di rischio di contrarre malattie cardiache o persino la morte precoce

Guardare la TV comodamente seduti sul divano, dopo una lunga e stressante giornata di lavoro, per molta gente è come se fosse un toccasana; ma oggi la scienza mette in guardia da questa abitudine. Secondo uno studio scientifico americano, infatti, trascorrere più di quattro ore al giorno guardando la televisione può portare ad avere il 50% di rischio in più di contrarre malattie cardiache o, aspetto ancor più grave, di morire precocemente.

Secondo gli autori dello studio, chi è comodamente seduto sul divano e guarda la TV è portato a mangiare di più e male. Perciò, per compensare i danni che apporterebbe il binomio TV-cibo, gli scienziati consigliano di cambiare la tipologia di spuntini ed eventualmente, alzarsi e camminare un po' durante le pause pubblicitarie.

Ovviamente ciò che accade in America è possibile che venga rispecchiato anche in Europa e in Italia. Internet e la possibilità di ricevere contenuti come film, serie TV e tanto altro su qualsiasi schermo e in qualsiasi parte del mondo ci ha resi sempre più avvezzi alla pigrizia e attirati dal cibo. Anche altri studi hanno additato la colpa alla sedentarietà perché ha aumentato i tassi di obesità, malattie cardiache e altri problemi di salute.

Secondo alcune segnalazioni, poi, anche il rischio di morte prematura sarebbe sempre più alto. Lo studio ci dice, quindi, che più guardiamo la TV e più ne risentirà il nostro cuore e la nostra salute in generale. Per giungere a queste conclusioni sono stati monitorate 3.592 persone afroamericane a Jackson, nel Mississippi, per una media di 8 anni e mezzo.

Il 31% di chi ha guardato la TV per più di quattro ore ha avuto il rischio più alto di contrarre malattie cardiache, infarti, ictus e morte prematura rispetto a chi guardava meno la televisione. Inoltre, sembrerebbe che star seduti a una scrivania per lavoro o su un divano a guardare la televisione non dovrebbe fare alcuna differenza; ma gli autori credono che tutto giri attorno a cosa si fa durante la giornata lavorativa.

A tal proposito, ecco quanto affermato dal dottor Keith Diaz, docente di salute comportamentale presso la Columbia University Vagelos College of Physicianz and Surgeons: "Può darsi che la maggior parte delle persone - afferma - tenda a guardare la televisione per ore senza muoversi, mentre la maggior parte dei lavoratori si alza spesso dalla propria scrivania. La combinazione di mangiare un pasto abbondante come la cena e poi sedersi per ore potrebbe anche essere particolarmente dannosa."

La coautrice dello studio, la dottoressa Jeanette Garcia, nonchè professoressa di kinesiologia presso l'University of Central Florida, ha sottolineato l'importanza di ciò che mangiamo e quando: "La visione televisiva - afferma - si verifica alla fine della giornata in cui gli individui possono consumare il loro più grande pasto, e le persone possono essere completamente sedentarie con ore di seduta ininterrotta fino a quando non vanno a letto. Mangiare un pasto abbondante e poi sedersi un'ora alla volta potrebbe essere una combinazione molto dannosa." Per non incorrere in problemi seri di salute, dunque, gli esperti consigliano di modificare gli orari trascorsi ininterrottamente davanti la TV e nutrirsi con cibi più sani.