Rallentare l'invecchiamento grazie alla «palestra» del viso

Oralift, un calco morbido e trasparente modellato sull'arcata inferiore della bocca, ne sollecita i muscoli

Viviana Persiani

L'invecchiamento è un processo al quale non possiamo opporci, anche se oggi, grazie alla ricerca e ai ritrovati sempre più innovativi, si può contrastare. Finora, solo la chirurgia plastica è riuscita a risolvere grosse problematiche, soprattutto quelle evidenti legate all'aspetto del viso. Quando si invecchia, i muscoli facciali perdono volume, svuotando le zone degli zigomi, mentre i tessuti dell'angolo e del bordo della mandibola, e anche quelli della bocca, si rilassano; del resto non si può contrastare la forza di gravità. Per carità, anche se nessuno può prevenire il normale invecchiamento, soprattutto quello legato al tempo, si possono conservare e proteggere il tono muscolare, la circolazione, l'elasticità e la flessibilità della pelle.

L'invecchiamento, infatti, può essere rallentato; e anche in modo naturale. In che modo? La dottoressa Annabella Campiotti, di Hospitadella, individua la risposta in Oralift, l'ultimo ritrovato anti-aging: «Oralift è un nuovo metodo di ringiovanimento facciale nato dalla ricerca del dentista di Londra, dr. Nick Mohindra, e che abbiamo subito importato in Italia - spiega Campiotti -. Nulla di invasivo: è un dispositivo intraorale in materiale termoplastico, tipo bite, che, indossato, stimola, nel tempo, la muscolatura del volto che, con un po' di pazienza, si riassesta sulle posizioni originarie della fisionomia. A questo punto, non è necessario ricorrere alla chirurgia plastica: con il bite si possono distendere e risollevare, naturalmente, i tratti del viso e del collo destinati, altrimenti, alla caduta libera».

Ma come interviene Oralift, anti-age? «Attraverso Oralift si esercitano i muscoli del viso. Il dispositivo si presenta come un calco morbido e trasparente, modellato sull'arcata inferiore della bocca del paziente: come in presenza di un attrezzo ginnico, i muscoli saranno continuamente sollecitati perché aumenta, in questo modo, il cosiddetto free way space, ossia lo spazio libero tra le arcate. Questa condizione, percepita dai muscoli del volto, provoca uno stretching: tenendo le labbra chiuse, ma le arcate non a contatto, si costringono i muscoli a essere continuamente in attività e la conseguenza immediata è il rimpolpamento del loro tono».

La palestra per il viso, però, ha una sua durata giornaliera da seguire. «Per ottenere benefici - precisa Campiotti- è consigliabile calzare Oralift un'ora al giorno, ogni due giorni, per quattro mesi. Dopodiché, devono trascorrere almeno altri 4 mesi di pausa. Rispettando queste indicazioni, già dopo alcune settimane si possono vedere, soprattutto da vicino, i benefici ottenuti: la pelle sarà levigata e le rughe rimpolpate, le labbra aumentano di spessore e di tono, gli zigomi si risollevano evidenziando il mento e allineando così la simmetria del viso. Da non trascurare sono i vantaggi per la luminosità della pelle grazie a un miglioramento della circolazione che riduce, inoltre, anche i danni ai capillari».

Per poter utilizzare la tecnica di Oralift, occorre aver conseguito la certificazione a Londra che attesti la formazione tecnica del medico. Oralift ha ottenuto il riconoscimento internazionale dei chirurghi estetici per essere tra i più efficaci dispositivi anti-aging. Per info: n. verde 800589004.

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