Riabilitazioni con il robot

Accordo FASDAC-Movendo Technology su rimborsi spese

Beatrice Coppola

Gli associati del FASDAC (Fondo sanitario integrativo dei dirigenti del terziario), saranno i primi, in Italia, a usufruire di trattamenti personalizzati effettuati con il robot Hunova, riconosciuti dal nomenclatore del fondo stesso (presso il poliambulatorio Casa della Salute di Genova). Grazie a questo accordo, il FASDAC introduce una novità assoluta. Il fine della collaborazione con Movendo Technology (medical company nata con brevetti IIT, oggi appartenente a Dompé holdings che ne detiene il 51% insieme ai soci fondatori e IIT stessa) è, infatti, quello di garantire anche l'inclusione della tecnologia robotica e di I.A. di Hunova nel nomenclatore tariffario di rimborso delle spese mediche dei propri associati.

Si pensi che il test diagnostico al quale ci si può sottoporre è basato su 130 parametri clinici e robotici. Merito di un algoritmo che sintetizza e migliora le scale cliniche e robotiche in uso, consentendo, in meno di 20 minuti, di avere una valutazione oggettiva e personalizzata sul possibile rischio di caduta di un soggetto. «I nostri test sottolinea Simone Ungaro, fondatore e ceo di Movendo Technology sono algoritmi altamente specializzati e testati attraverso l'interazione con i pazienti che Movendo Technology sta sviluppando nell'ambito del machine learning e artificial intelligence applicato ai dati clinici delle persone. L'obiettivo è sviluppare una serie di soluzioni in base a età e stili di vita, al fine di favorire un percorso di prevenzione basato sulla predizione e non sulla mera previsione. Questa soluzione, insieme ad altre, sta cambiando radicalmente l'approccio alla salute, spostando l'attenzione al tema della prevenzione, con ricadute positive in ambiti, quali quello assicurativo e del welfare in generale».

I test tra cui il silver index - sono progressivi e misurano tutti i parametri biomeccanici e neurologici di una persona, simulando in modo controllato gli elementi «perturbativi», statici e dinamici, evidenziando, caso per caso, lo specifico deficit della persona e il relativo intervento riabilitativo. Il paziente farà, così, terapie più mirate, ottimizzando tempi e risultati, con protocolli riabilitativi somministrati anche in forma di videogioco. La tecnologia è in grado di effettuare trattamenti che interessano gran parte del corpo: caviglia, ginocchio, anca, bacino, tronco, sistema vestibolare e cognitivo. Il robot Hunova è già stato utilizzato con oltre 5.000 pazienti e il risultato degli studi clinici è stato lo sviluppo di oltre 200 esercizi e più di 30 protocolli, sia per la prevenzione sia per i trattamenti di riabilitazione. In questo modo, Hunova assiste lo staff medico e fisioterapico nella nuova frontiera del trattamento specializzato, restituendo un importante set di dati oggettivi e riscontri quantitativi fino a oggi non riscontrabili. Nel mondo, sono in uso quasi 100 robot Hunova.