"Le risorse per la sanità integrativa non si toccano"

Nel 2018 la Spesa Sanitaria Privata ha oltrepassato quota 40 miliardi. "Giusto mettere in guardia i cittadini dal tentativo di smantellamento della Sanità Integrativa"

"Nel nostro Paese, pur in presenza di un Sistema Sanitario pubblico di tipo universalistico, l’incidenza delle cure che i cittadini sono chiamati a dover pagare di tasca propria nel momento del bisogno è più che doppia rispetto a quella registrata negli Stati Uniti, che da sempre si caratterizzano per un Sistema Sanitario di natura prevalente natura privata". Lo ha affermato Marco Vecchietti, ad di RBM Assicurazione Salute.

"In Europa - ha continuato - una finanziamento diretto da parte dei pazienti delle prestazioni sanitarie così elevato si riscontra solo in Grecia, Portogallo e Spagna. Il motivo è presto spiegato: l’Italia non è ancora riuscita ad affiancare al Servizio Sanitario Nazionale un Secondo Pilastro in grado di assicurare a tutti i cittadini l'accesso anche a quelle cure che per diversi motivi non possono essere effettuate presso Ospedali e ASL. In questo contesto non stupisce che la quota di persone che dichiarano di aver rinunciato/differito cure di cui avevano bisogno in Italia è quasi il doppio della media europea".

Come riporta AdnKronos, nel 2018 la Spesa Sanitaria Privata ha oltrepassato quota 40 miliardi, con un costo medio pro capite di 655 Euro. In particolare, nell’ultimo anno sono stati 2 cittadini su 3 (44 milioni di persine circa) a spendere soldi di tasca propria per pagare prestazioni sanitarie di cui avevano bisogno.

"Alla luce di questa situazione - ha spiegato Vecchietti - non si può che rimanere sconcertati dalle gravi affermazioni contenute nel Report sulla Sanità Integrativa diffuso nei giorni scorsi da GIMBE che cercano di accreditare un insieme contraddittorio di pregiudizi ideologici, luoghi comuni ed errori macroscopici nel tentativo irresponsabile di delegittimare agli occhi dell’opinione pubblica il ruolo sociale ed il supporto economico garantiti dai Fondi Integrativi e dalle Polizze Sanitarie".

In termini economici, si legge su AdnKronos, si stima che un'estensione della Sanità Integrativa a tutta la popolazione, in affiancamento al servizio nazionale, potrebbe consentire di dimezzare la spesa privata delle famiglie di circa 20 miliardi di Euro.