«Se siamo felici lo decide il 2° cervello»

Occulto, complesso e sensibile. Non a caso l'intestino viene considerato il nostro secondo cervello. Determina malumore e buonumore, è la prima valvola di sfogo dello stress ed è sensibile ai cambiamenti. Insomma, è un organo intelligente. A svelarcene i meccanismi è Francesco Negrini, direttore dell'unità operativa di Gastroenterologia al policlinico San Marco di Zingonia, gruppo San Donato.

Dottor Negrini, si dice che l'intestino determini l'umore.

«Lo fa nel vero senso della parola. Da lì arriva oltre il 90% della serotonina, l'ormone del benessere, la cosiddetta molecola del buonumore. Per questo è importante mantenere l'intestino in equilibrio».

Come si può fare?

«La cosa più semplice è un'alimentazione che contribuisca a mantenere un giusto equilibrio tra batteri nocivi e buoni. Quindi bisogna privilegiare verdure, pesce, cereali integrali e legumi e ridurre carni rosse, affettati compresi, e latticini. Tra i cibi più utili ci sono topinambur, cicoria, finocchi, carote, broccoli, mele, pere, kiwi, riso integrale e quinoa» Utile inoltre integrare con pre e probiotici».

Quali sono gli errori più comuni?

«Le persone bevono troppo poco. Sembra una banalità ma andrebbero ingeriti 2 litri di acqua al giorno. Eppure per alcuni è una cosa difficilissima».

Oltre alla colonscopia, quali esami è utile fare in caso di problemi?

«Un buon esame è il test al lattulosio, meno invasivo della colonscopia, e in grado di misurare un'eventuale proliferazione batterica. Importante anche la ricerca del sangue occulto, che permette la diagnosi precoce di malattie del colon, in particolare la poliposi e il cancro. Molte regioni prevedono tale l'esame per gli over 50 come screening preventivo».

C'è correlazione tra intestino e problemi all'apparato genitale?

«Spesso la candidosi può derivare dall'intestino o, viceversa, attaccare anche quello. Allo stesso modo le cistiti sono spesso dovute a escherichia coli, un batterio abitualmente ospite dell'intestino, e possono portare anche a una temporanea infertilità».

Qual è uno dei principali nemici dell'intestino?

«Lo stress. Le persone somatizzano la tensione emotiva sull'intestino e compromettono il suo funzionamento. Il cosiddetto colon irritabile».

Cosa pensa dei lavaggi intestinali?

«È un'antica tecnica di pulizia intestinale oggi tornata in auge per stipsi, dispepsia, emicranie frequenti, eruzioni cutanee, micosi e disbiosi intestinali. Non è indicata per tutti: ad esempio non può essere effettuata in caso di emorroidi in fase attiva, diverticolite acuta, colite ulcerosa e neoplasia».

MaS