Sei di destra? Hai più self control di chi vota a sinistra

Secondo studi scientifici esisterebbe un forte legame tra il comportamento di una persona e la sua inclinazione politica. In pratica i leghisti sanno mantenere la calma, gli elettori del Pd la perdono facilmente...

Salvini si contiene, Renzi sbrocca. La Meloni è di ghiaccio, la Boschi è passionale. Se la scienza non fa nomi, li facciamo noi al suo posto per rendervi meglio l’idea di quanto emerso da alcuni studi universitari, europei e americani, incentrati sul tema dell’autocontrollo.

Ebbene, pare che esista un fortissimo legame tra il comportamento di una persona e la sua inclinazione politica. E la sentenza, dura da accettare per chi ha la tessera del Pd, è la seguente: chi è di destra ha maggior self control rispetto a chi è di sinistra. Il conservatore, legato a principi radicati ma non radicali, tende a mantenere il sangue freddo di fronte allo scompiglio. Il “rosso”, più vicino ai concetti di rivoluzione e libertà, si lascia trasportare dall’istinto e nel caos non dà retta alla ragione. Inoltre il primo, grazie alla fermezza e alla convinzione nei propri mezzi, arriverebbe a tagliare grandi traguardi nella vita, il secondo incontrerebbe più difficoltà proprio perché alla continua ricerca di quel punto fermo che è l’autodeterminazione. Naturalmente, posizioni politiche a parte, questi verdetti lasciano il tempo che trovano. Ma una domanda sorge spontanea: chi ha votato Ncd ha perso la bussola o la sta ritrovando a "est"?

Commenti
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gabriele74-cina

Sab, 03/10/2015 - 04:33

questo é verissimo. I sinistrati che sfortunatamente ho incontrato sul mio percorso lavorativo sono tutti subdoli, arrivisti a scapito dei colleghi, repressi e rabbiosi. Si sentono intellettuali ma hanno un grosso complesso di inferioritá nei confronti dei colleghi con capacitá. la peggior specie é poi quello che vota SEL.