Smettere di fumare: i benefici della musica

Uno studio australiano promette di aiutare i ragazzi a smettere di fumare, sfruttando i benefici della musica: il metodo è ancora in fase di definizione ma le premesse sembrano essere delle migliori

Il fumo è un vizio che arreca solo danni alla salute e, nonostante i numerosi tentativi del Ministero della Salute e di altri enti attraverso l'impiego di campagne pubblicitarie, i fumatori continuano a non volerne sapere degli aspetti negativi legati alle sigarette. Il fumo negli ultimi anni è una pratica cresciuta in maniera preoccupante, soprattutto tra le donne e gli adolescenti: dati allarmanti, considerando che gli studi da tempo ormai cercano di informare la popolazione su tutti i rischi che si corrono con le bionde. Anche le tanto di moda sigarette elettroniche, destinate a salvare le persone da questa piaga, sembrano non essere state sufficientemente efficaci per cambiare le abitudini dei fumatori. Come si può risolvere questo problema?

Si cercano di trovare nuove strategie che possano tenere le persone alla larga dalla sigaretta: è in questa direzione che si dirige lo studio della giovane ricercatrice australiana Kristi Greig, membro della Queensland University of Technology. La sua ipotesi è quella di utilizzare la musica come veicolo positivo per la trasmissione di valori, che possano modificare le abitudine sbagliate dei giovani fumatori, in modo da influenzarli a liberarsi del vizio del fumo. "Sappiamo che la musica è un mezzo distintivo e potente di comunicazione e che ha la capacità di influenzare i pensieri e i comportamenti, così come di evocare emozioni intense - spiega la ricercatrice - quello che il mio studio farà è utilizzare la teoria per individuare quale tipo di musica e testi hanno più probabilità di indurre emozioni e comportamenti positivi, e influenzare le giovani donne a resistere al fumo".

Questi presupposti sono stati ben studiati, si pensi come la musica già in passato abbia dato buoni frutti: ad esempio la classica per le strade di Londra, per ridurre i livelli di vagabondaggio e combattere 1/3 della violenza giovanile. Quello su cui l'esperta vuole concentrarsi sono le ricerche sui gusti musicali delle giovani donne in modo da poter comporre - totalmente da sola - testo e musica di una o più canzoni "motivazionali", che possano far cambiare strada ai fumatori. A questo proposito, per conoscere meglio il suo campione, Kristi Greig ha lanciato un un sondaggio online per le giovani fumatrici ed ex-fumatrici di età fra i 18 e i 34 anni. La strategia è quella di modificare le campagne antifumo e spostarle da messaggi shock a messaggi più soft e rassicuranti, sfruttando la musica che, con le sue corde, può arrivare a toccare i tasti più profondi delle emozioni umane.

Commenti

joecivitanova

Lun, 21/03/2016 - 12:50

Ci risiamo!! Tra un po' uscirà uno studio Marziano che prometterà di aver scoperto un metodo infallibile per smettere di fumare..(si, andate su Marte, non c'è ossigeno e quindi..poi però..!!). Non ci sono assolutamente metodi sicuri per smettere; la forza di volontà, cioè l'imposizione, fa soffrire molto e ci spinge verso altri 'vizi' e c'è il rischio che anche dopo anni si riprenda e di più. Se uno è veramente un fumatore ci sono solo due modi: una forte motivazione, ognuno ha la sua, cercatela, l'avete tutti; oppure una forte paura (che è peggio, purtroppo), che è legata quindi ad una malattia che, per paura appunto, poi ci costringe o ci 'riduce' a smettere per amor proprio o della vita. G.