Il trapianto di capelli? Ora si fa con un robot

Artas Robotic è l’evoluziona massima nella tecnologia contro le calvizie per l'autotrapianto di capelli

Il trapianto di capelli contro le calvizie non è una novità, ma è una novità Artas Robotic, l'evoluzione massima nella tecnologia per l'intervento. L'automazione della procedura standard Fue – Follicular Unit Extraction, metodo con il quale le singole unità follicolari vengono asportate, comprese di radice, dalle zone donatrici e riempiantate in quelle riceventi – fa sì che venga ora effettuata utilizzando un sistema robotico e automatizzato, contribuendo in modo ficcante al miglioramento complessivo della chirurgia in vari modi.

Insomma, le tecniche manuali di trapianto Fue manuale e Fut (Follicolar Unit Transplantation, tecnica di autotrapianto di capelli che consiste nel prelievo di una striscia di cuoio capelluto) verranno presto completamente sostituite dal robot o da sistemi automatizzati e controllati.

I vantaggi del trapianto di capelli robotico

I plus del trapianto di capelli e robotico automatizzato sono tangibili e sono i seguenti: massima precisione di innesti durante l'estrazione evitando danni ai follicoli già esistenti; massima velocità d'estrazione senza alcun danno ai follicoli; massimo attecchimento e sopravvivenza dei follicoli innestati grazie ad un lettore ottico molto sofisticato in grado di leggere sotto la nuca l'inclinazione esatta dei bulbi da rivitalizzare; assenza di errore umano e di affaticamento dell'operatore

L'evoluzione Artas Robotic: l'automazione controllata

La separazione delle unità follicolari dal tessuto donatore è un processo altamente ripetitivo e laborioso che richiede grande precisione. Questa operazione richiede la perfetta centratura sull'unità follicolare e il perfetto allineamento dello strumento per dissezione con i follicoli per evitare danni. Questo passaggio, che deve essere ripetuto manualmente centinaia di migliaia di volte in una tipica procedura di trapianto di capelli Fue tradizionale, sottopone il paziente a notevole variabilità umana e l'errore da parte del chirurgo aumenta progressivamente in base alle ore della sessione di trapianto e alla difficoltà oggettive e variabile di ogni operazione chirurgica.

Artas rappresenta quindi un grande passo avanti verso la minimizzazione del trauma di unità follicolari e della riuscita dellìintervento garantendo risultati assolutamente naturali senza nessuna cicatrice e nettamente superiori rispetto a una tradizionale tecnica manuale. È l'unico sistema al mondo che permette di risolvere il problema della calvizie in un'unica seduta, senza dover poi sottoporsi ad ulteriori trapianti negli anni successivi in quanto la percentuale di errore si riduce al 3% rispetto al un 40% della consuta, ma presto desueta, tecnica manuale. E Principessa Clinic è la prima clinica in Italia ad utilizzare questa tecnica innovativa che arriva direttamente dagli Stati Uniti d’America.