Trapianto Capelli, sai perché non risolve l’Alopecia?

Trapianto di Capelli, in molti pensano che l'unica soluzione al problema dell'Alopecia sia il Trapianto di Capelli, ma non è così. Anzi, è bene saperne di più

“Trapianto di Capelli, sifì adesso lo faccio…”. Se avete problemi di calvizie e diradamento questo pensiero vi è passato per la testa almeno una volta. Ma se volete conoscere davvero i benefici e limiti del Trapianto Capelli vi consigliamo di continuare a leggere.

Per sua natura il Trapianto Capelli non è una cura dell’Alopecia, ed essendo quest’ultima una vera patologia multi-fattoriale uno o più Trapianti di Capelli non la cureranno.

Il Trapianto Capelli è di certo un modo per coprire le zone colpite dalla Calvizie, ma da solo non può agire alla base del problema.

Questa è solo una delle ragioni per le quali chi ha eseguito un Trapianto di Capelli, senza prima aver agito sulle cause dell’Alopecia, ripete il Trapianto più e più volte.

In molti casi di Alopecia il Trapianto di Capelli è altamente sconsigliato. Ma anche nei casi idonei, prima della chirurgia è necessario curare a fondo il problema al massimo delle possibilità concesse.

Ne parliamo con il Dott. Mauro Conti, Direttore Scientifico di HairClinic Italia.

L'autotrapianto non basta e non cura la calvizie. from HairClinic Bio Medical Group on Vimeo.

Trapianto Capelli, solo al momento giusto. In tutti i gradi di calvizie trattabili prima e dopo il Trapianto è necessario avvolgere la patologia nella sua totalità.

Ed è qui che entra in campo la Medicina Rigenerativa Multidisciplinare, ormai una sicurezza nella cura dalla calvizie, ritenuta in tutto il mondo scientifico una fase indispensabile per raggiungere gli obiettivi preposti.

Rappresenta l'approccio Terapeutico non chirurgico più completo e avanzato per avvolgere l’Alopecia nella sua complessità, promuovendo i massimi risultati clinici e di alto valore estetico.

Oggi vi spiegheremo meglio quali sono i risultati che potete aspettarvi dal Trapianto di Capelli e quale approccio adottare contro la calvizie per ottenere il vostro massimo risultato, completo e duraturo.

Trapianto di Capelli, perché non agisce sulle cause principali dell’Alopecia?

Prima di agire ed eseguire un Trapianto di Capelli, è bene ricordarsi perché cadono i capelli. In moltissimi casi l'alopecia è dovuta da varie cause concatenate l'una con l’altra.

La patologia più diffusa è l'Alopecia Androgenetica. A causa degli ormoni androgeni, come il testosterone, trasformati in DHT dall’enzima 5-Alfa Reduttasi, i bulbi piliferi vengono danneggiati.

Un’altra causa determinante e deleteria dell’Alopecia, ha il nome di Prostaglandina PGD2, individuata nel 2012 dal Dott. George Cotsarelis questa proteina blocca la crescita dei capelli e il loro naturale ciclo vitale.

Ha anche sottolineato come questa proteina può agire danneggiando anche i follicoli trapiantati.

Già da questi dati si può capire che serve una vera strategia per affrontare il Problema seriamente.

Oggi grazie alla Medicina Rigenerativa Multidisciplinare si può accedere a terapie personalizzate e tecnologie avanzate, oltre un follow-up che interviene in modo selettivo sulla Calvizie del singolo individio.

Trapianto Capelli, non tiene conto della salute del sistema Scalpo - Follicoli.

Nei casi di calvizie c’è sempre una componente infiammatoria, il più delle volte si traduce in una eccessiva produzione di sebo.

Sebbene il sebo viene prodotto per proteggere i capelli, quando è eccessivo diventa deleterio per il follicolo, impedendo la produzione naturale di un capello sano.

Incide così pesantemente sulla salute del follicolo che diventa anche una concausa e nel tempo ne accelera la miniaturizzazione e atrofia.

Trapianto Capelli, lo stile di vita del paziente e del suo stato di salute non lo prende in considerazione.

I capelli possono anche cadere a causa di alcune concause che incidono pesantemente su di essi.

Stress, stile di vita sbagliato, alimentazione scorretta e altre problematiche individuali, che insieme rendono i capelli più deboli, opachi, sottili e, di conseguenza, più facilmente soggetti a calvizie.

Ci sono poi recenti studi scientifici che affermano che l'alopecia è determinata anche da alcune Cellule Staminali presenti nel follicolo e nella papilla dermica del bulbo.

Queste cellule smettono di compiere un ruolo chiave nella vita del capello e rendono il follicolo più sensibile alle cause di cui abbiamo già accennato, e lo portano all’invecchiamento precoce.

Trapianto Capelli, in alcuni casi è altamente sconsigliato e può creare danni a volte irreparabili.

Spesso accade che un trapianto effettuato su un cuoio capelluto sofferente, con capelli radi e sottili, danneggi anche i follicoli sani che in qualche mese si indeboliscono ancora di più.

Prendiamo un caso di diradamento localizzato o diffuso, se si agisce con un trapianto si incorre nel rischio di “Shock-Loss” dei follicoli nativi.

Essendo indeboliti e sofferenti, i capelli presenti nelle zone diradate, non resistono al trauma degli innesti e vanno incontro ad una caduta accelerata.

Molti pazienti dopo 18/24 mesi dal Trapianto, rivedono la zona trapiantata nuovamente colpita da diradamento, vuoi per lo Shock-Loss, vuoi per l’evoluzione della Calvizie.

Non a caso, il consiglio dei massimi esponenti del settore è quello di non eseguire un Trapianto di Capelli nei pazienti in uno stadio di diradamento, ma al contrario di curare a fondo il problema e valutare un eventuale Trapianto solo successivamente.

Trapianto Capelli, perché non è adatto a tutti i pazienti?

Una delle regole base da prendere in considerazione prima di un Trapianto di Capelli è quella di valutare bene la “gravità” della propria calvizie.

La capacità della zona donatrice dalla quale si prelevano i follicoli (nuca e parietali), deve essere in grado di poter donare una parte dei follicoli per coprire degnamente la zona calva.

Se la zona calva è troppo estesa e la zona donatrice non sufficiente, si incorre in due scenari.

Primo scenario: risultato estetico non soddisfacente. Per salvaguardare la zona donatrice si prelevano meno capelli, ma se la zona da coprire è troppo estesa non si ottiene un risultato estetico di valore.

Secondo scenario: danneggiamento della zona donatrice. In questo caso dalla zona donatrice si prelevano troppe unità follicolari creando un danneggiamento permanente dell’area donante.

Perché molte persone sottoposte a Trapianto di Capelli non hanno risolto il proprio problema di Calvizie?

Per usare un esempio, sottoporsi al Trapianto di Capelli con l’obiettivo di curare l’alopecia, è come nascondere la polvere sotto al tappeto.

Di fatto, il Trapianto di Capelli non è una cura, ma uno stratagemma per "coprire" un problema senza risolverlo.

Spostare i capelli resistenti alla calvizie in una zona diradata, in molti casi è solo un palliativo, che non risolve il problema.

La calvizie è una patologia evolutiva e nessun intervento chirurgico fine a se stesso potrà mai essere una soluzione completa della calvizie e tantomeno una cura.

Insomma chi pensa di risolvere la calvizie con una o più trapianti senza una dovuta cura, fa un grande errore di valutazione. Lo sanno molto bene i pazienti con alle spalle 2/5 trapianti.

Perchè molte persone ripetono più volte l'autotrapianto di capelli? from HairClinic Bio Medical Group on Vimeo.

Perché molte persone ripetono più volte il Trapianto Capelli?

La risposta è semplice ma non banale. L’Alopecia è una vera patologia e il Trapianto di Capelli non basta perchè non è una cura.

Questo accade perché il Trapianto di Capelli non blocca la calvizie, non cura e non rigenera i capelli in sofferenza.

Anzi, come abbiamo visto, in alcuni casi rischia di accentuare ancora di più le problematiche.

Perché molti pazienti che sperimentano una caduta dei capelli Trapiantati?

In alcuni pazienti questo effetto si verifica dopo circa 18/24 mesi dall’intervento.

Questa caduta dei follicoli trapiantati non ha nulla a che vedere con il mancato attecchimento, ma avviene perché alcuni follicoli trapiantati sono geneticamente più protetti dal DHT ma non invulnerabili.

Di fatto possono perdere parte della loro insensibilità a questo ormone deleterio.

Ciò ne favorire un processo simile a quello dei follicoli coinvolti nella calvizie. Di fatto un capello trapiantato può andare incontro a sua volta a caduta.

Non è raro riscontrare nei pazienti, zone devastate da più interventi o da maxi sessioni Strip o Fue, e con pochissimi capelli nella zona trapiantata.

Non sempre i risultati del Trapianto Capelli sono naturali, perché?

In linea di massima se un Trapianto di Capelli viene eseguito nel momento corretto, su un “terreno stabile” ed eseguito con maestria e professionalità, i risultati estetici sono ottimi.

Ma come abbiamo spiegato sopra, quando il paziente non ha curato il problema e interviene in un momento sbagliato o ripete l’intervento più volte, i risultati estetici del Trapianto di Capelli non sono quasi mai naturali e densi. Difficilmente soddisfano veramente le aspettative del paziente.

Dopo i 18/24 mesi si notano parecchio i capelli trapiantati, li vediamo molto più grossi rispetto ai capelli nativi sottili e sopravvissuti.

Questo effetto un capello spesso accanto ad un capello sottile, crea una disarmonia estetica e un risultato artefatto.

Il Trapianto di Capelli è da prendere in considerazione solo in ultima analisi e solo su una concreta base di salute.

Qual è il momento corretto per sottoporsi al Trapianto di Capelli?

Il Dott. Mauro Conti, Direttore Scientifico di HairClinic Italia, aggiunge;

Noi di HairClinic siamo ovviamente estimatori del Trapianto di Capelli, ma a patto che non venga usato come una cura della calvizie.

Onore dunque al Trapianto di Capelli, a condizione che sia eseguito nel momento giusto e in un’età idonea.

Ma soprattutto dopo aver curato il proprio problema di Alopecia, al massimo delle possibilità concesse.

Inoltre non meno importante che venga valutata molto bene tutta l’anamnesi del paziente e le possibilità effettive di risultati degni di nota.”

Il ruolo della Medicina Rigenerativa nella cura della calvizie. from HairClinic Bio Medical Group on Vimeo.

La strategia d’azione deve partire da un percorso Terapeutico Multidisciplinare.

Oggi affidarsi alla Medicina Rigenerativa Multidisciplinare è una sicurezza.

Nei casi di calvizie avanzata la Medicina Rigenerativa Multidisciplinare è una fase importantissima per creare vere basi di salute prima della chirurgia è necessaria per curare a fondo il problema al massimo delle possibilità concesse.

Questo consente di ottenere un'integrazione perfetta tra follicoli innestatoi e nativo, una qualità sana di tutto il parco follicolare, una stabilità del risultato. Peculiarità necessarie per favorire un beneficio clinico ed estetico duraturo.

Dove esprime il massimo potenziale è nel diradamento diffuso o più marcato in alcuni punti, nei casi dove vi è una progressiva miniaturizzazione e assottigliamento del follicolo, e nell’alopecia con diradamento sparso.

Queste sono situazioni cliniche che riguardano oltre il 93% dei pazienti trattati in HairClinic. E’ in questi casi che otteniamo risultati davvero significativi.” Aggiunge il Dott. Mauro Conti.

I risultati sono la conseguenza di una giusta strategia Terapeutica Multidisciplinare

La Medicina Rigenerativa Multidisciplinare rappresenta l’approccio Terapeutico più completo e avanzato per avvolgere l’Alopecia nella sua complessità.

Di fatto è possibile favorire lue condizioni necessarie per promuovere l’inversione del processo di miniaturizzazione dei follicoli, situazione che punta all’ispessimento del fusto dei capelli.

Un capello sano occupa più di 4 volte lo spazio di un capello danneggiato, e questo è un risultato estetico molto appagante.

Ne contempo è possibile promuovere la massima rigenerazione dei follicoli quelli non atrofizzati e creare vere basi di salute necessarie per ottenere risultati più completi e duraturi.

Non fare errori per la fretta di riavere “subito” i capelli, l’azione tempestiva è importante ma lo è di più la Strategia Terapeutica da adottare.

L'obiettivo che si pone la Medicina Rigenerativa Multidisciplinare, come il Protocollo bSBS praticato in Italia da HairClinic, è realistico e non miracoloso.

La Medicina Rigenerativa, non è un antagonista del Trapianto di Capelli, ma al contrario di esso, non punta solo all’estetica, punta ad una soluzione più completa e ultra personalizzata ai problemi di Alopecia.

Il momento giusto nei casi più compromessi è quello che precede il Trapianto di Capelli, che sia il primo o quinto trapianto. In queste fasi non è solo necessario pensare ad un’azione completa, ma è imperativo andare oltre al solo Trapianto di Capelli.

Il momento migliore per affidarsi alla Medicina Rigenerativa è quando si notano i capelli più sottili, fragili, danneggiati, oppure quando si verifica un processo di diradamento e miniaturizzazione. In queste fasi, dove è sconsigliato il trapianto di capelli è invece necessario andare oltre la chirurgia.

Ed è qui che la Medicina Rigenerativa Multidisciplinare entra in campo per promuove i migliori risultati clinici, estetici e duraturi.

A cura di: Dott.ssa Daniela Fabbri

Risultati Internazionali. from HairClinic Bio Medical Group on Vimeo.

Dott. Mauro Conti, Presidente dell’Osservatorio Nazionale della Calvizie e Direttore Scientifico di HairClinic Italia. Impegnato a livello internazionale nella creazione e attuazione di tecnologie di Medicina Rigenerativa Multidisciplinare applicate alla Cura della Calvizie

Pubblicazioni: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5655625/
Interviste al Dott.Mauro Conti sul canale Vimeo HairClinic: https://vimeo.com/hairclinic