Troppo tempo davanti allo schermo causa il cancro

Secondo uno studio recente del'Università di Glasgow passare troppo tempo davanti a uno schermo potrebbe causare cancro e malattie cardiache

Trascorrere troppo tempo libero davanti a uno schermo, sia esso smartphone, pc, tablet o televisore, può aumentare il rischio di contrarre malattie cardiache e cancro. Questo, ciò che è stato scoperto da ricercatori dell'Università di Glasgow.

Lo studio, pubblicato su BMC Medicine, ha preso in esame 390.089 persone calcolando la quantità di tempo trascorso guardando la Tv o altri schermi di dispositivi elettronici durante il tempo libero. Secondo quanto rilevato dagli studi, l'associazione tra un alto livello di tempo e la cattiva salute sarebbe stata quasi il doppio rispetto ai soggetti che praticavano poca attività fisica confermando come una vita sedentaria possa mettere in serio pericolo la salute a causa di malattie cardiovascolari e cancro.

Il professor Jason Gill, uno dei principali autori della ricerca ha dichiarato: "Il nostro studio mostra che i rischi legati a un comportamento sedentario potrebbero non essere gli stessi per tutti, con l'associazione tra l'uso dello schermo durante il tempo libero e un peggiore stato di salute più forte nelle persone con bassi livelli di attività fisica, fitness e di rafforzamento muscolare". "Questo - ha aggiunto - potrebbe avere potenzialmente delle implicazioni legate alle linee guida in merito alla salute pubblica poiché, se i risultati sono effettivamente collegati alle cause, i dati possono suggerire che con un attività mirata verso coloro che praticano poca attività fisica e di potenziamento muscolare potrebbe essere effettivamente efficace".

Dunque, i risultati sarebbero indipendenti dall'attività fisica, dal fumo, dalla dieta e altri fattori come lo status socio-economico. Ma una maggiore propensione al movimento può essere di grande aiuto come ha spiegato anche il dottor Carlos Celis, autore dello studio: "Se le associazioni tra tempo trascorso davanti allo schermo e stato di salute rilevati da questo studio sono collegati, suggeriscono come le persone meno propensi all'attività fisica e con un fisico meno allenato possano potenzialmente trarre maggiori benefici dagli interventi di promozione contro i comportamenti sedentari".