Il trucco per dimagrire? Condire bene l'insalata

E chi l'ha detto che per dimagrire bisogna eliminare del tutto il sale e l'olio? Nelle quantità giuste i condimenti sono un toccasana. Non solo per il palato ma anche per la salute, a cominciare da quella del cuore. Purché siano prodotti di qualità. Passando in rassegna, uno ad uno, gli onnipresenti della tavola italiana (olio, aceto, sale, pepe) scopriamo benefici inaspettati. L'olio ad esempio.

MEGLIO DI UN FARMACO

L'olio extravergine di oliva contiene vitamine, antiossidanti, fitosteroli e acidi grassi monoinsaturi: una composizione nutrizionale che lo rende un prodotto di grande importanza per il nostro organismo, ovviamente sempre che sia consumato in piccole dosi. Per la sua particolare composizione, in particolare per il contenuto di acidi grassi, è indicato nella prevenzione di malattie cardiovascolari. È anche leggermente lassativo e, per la presenza di oleocantale, ha anche una funzione antinfiammatoria e antidolorifica. In particolare è efficace in caso di dolori articolari.

Una delle proprietà principali dell'olio è quella di essere antiossidante, per via dei fenoli e tocoferoli. E potrà sembrare strano, ma contribuisce a mantenere il peso forma dal momento che fa avvertire in anticipo il senso di sazietà egli acidi grassi che contiene stimolano il metabolismo. Le proprietà dell'olio d'oliva sembrano non finire mai: contribuisce a ritardare il deterioramento mentale e dunque a tenere alla larga malattie neurologiche come l'Alzheimer e sembra prevenire il cancro e il diabete poiché regola la presenza di zuccheri nel sangue.

L'ALLEATO PERFETTO

Di origini antichissime, l'aceto aiuta a combattere una serie di disturbi. Tra le tante tipologie di aceto merita una menzione particolare quello balsamico che dal 2001 è anche tutelato dalla Denominazione di origine protetta. L'aceto, qualunque esso sia, elimina gli accumuli di grassi nel corpo, anche perché è un diuretico naturale. Inoltre viene anche molto usato nei trattamenti estetici, come ad esempio impacchi e maschere, per le sue proprietà esfolianti e rigeneranti. Il suo effetto astringente chiude i pori dilatati e leviga l'epidermide. Contiene numerosi componenti bio-attivi che ne fanno un antiossidante naturale, capace di contrastare l'invecchiamento cellulare e dunque tutte quelle malattie che da questo derivano, come il cancro. L'aceto ha una notevole proprietà battericida, che previene i disturbi gastro intestinali, basta bere un paio di bicchieri al giorno di aceto di mele mischiato all'acqua per risolvere velocemente il problema. È un antinfiammatorio capace di combattere il mal di gola, perfetto per i gargarismi. Se invece si tamponano le punture di insetti con del cotone imbevuto in aceto di mele, si allevia il bruciore dei ponfi. Se ci si cosparge la pelle con l'aceto di vino bianco si allontanano le zanzare. L'aceto aiuta a stimolare la produzione di insulina nelle persone affette da diabete di tipo 2, basta assumerne due cucchiaini prima di coricarsi. Anche i glicemici ne beneficiano perché l'aceto abbassa la glicemia nel sangue.

Inoltre rallenta l'attività gastrica, combatte la fame ed è ottimo nelle diete perché è un condimento a ridotto contenuto di grassi. L'aceto balsamico non possiede colesterolo ed è valido anche per chi combatte contro i problemi cardiovascolari. Se diluito in acqua, l'aceto balsamico calma la tosse e allevia il mal di gola. L'aceto balsamico è un anti virale, validissimo per l'herpes labiale, se applicato più volte, con un cotton fioc, sulla parte non appena si avvertono i primi pizzicori; l'aceto balsamico ammorbidisce i calli e i duroni dei piedi ed è sebo normalizzante per le pelli grasse.

SOLO UN PIZZICO

Discorso differente per pepe e sale. Che fanno bene sono in quantità ridotte ma hanno anche vari effetti collaterali. Il pepe nero figura comunque tra i rimedi della medicina ayurvedica ed è una delle tre spezie che compongono il Trikatu (le altre sono zafferano e pepe lungo) utilizzato per favorire la digestione e stimolare il metabolismo. Effettivamente la piperina, l'alcaloide contenuto nel pepe, stimola la secrezione di succhi gastrici, facilita il processo digestivo e agevola l'assorbimento dei nutrienti traendo il massimo beneficio dal cibo ingerito. Sconsigliato in caso di gastrite, ulcera o emorroidi perché irrita le mucose. Un effetto del pepe nero è anche quello di stimolare la termogenesi, per questo è considerato un ottimo coadiuvante nelle diete dimagranti e per combattere l'obesità. Questa spezia sarebbe preziosa anche per combattere la depressione, sembra infatti che la piperina stimoli la produzione di endorfine nel cervello e agisca come un antidepressivo naturale. E il sale? Se è sconsigliato agli ipertesi, non è mai stato dimostrato che un consumo moderato di sale abbia effetti sulla pressione sanguigna negli individui normotesi. Anzi, è caldamente consigliato, specie a vegetariani e vegani che, non assumendo né carni e né formaggi, assumono una percentuale di sale minore rispetto agli onnivori.

Meglio stare alla larga dal sale raffinato, meglio quello marino integrale che spesso ha un colore grigio o a volte rosato, ma mai bianco. In generale, aiuta la digestione, favorendo la formazione dei succhi gastrici. Si previene così l'accumulo di cibo nel tratto digestivo, causa di costipazione.

Riduce le infiammazione del sistema respiratorio, confermando la credenza popolare sui benefici delle vacanze al mare per chi soffre di asma e di bronchiti. Un suo componente, il sodio, è coinvolto nella contrazione dei muscoli, compreso il cuore. É infatti responsabile della trasmissione dell'impulso nervoso, ossia della comunicazione tra le cellule del sistema nervoso. Il sodio, insieme al potassio, regola il bilancio idro-salino dell'organismo. È un toccasana per la pelle, allevia pruriti e idrata la pelle secca. Indicato anche in casi più gravi di eczemi e psoriasi.