Tutte le bufale sul vaccino anti- influenza

Ogni anno con l’arrivo dell’influenza, in rete si diffondono numerose fake news sulla campagna del vaccino specifico per questa malattia infettiva. Scopriamo le più diffuse

Arriva il periodo influenzale e on line cominciano a circolare molteplici fake news che riguardano la campagna del vaccino.

L’influenza è una malattia infettiva acuta. E’ molto contagiosa e in Italia si stima che ogni anno sono centinaia le persone che muoiono a causa di essa. I soggetti più a rischio sono i bambini piccoli e gli anziani over 65. Queste due categorie possono essere colpiti da gravi complicanze come polmoniti o vedersi peggiorare il proprio stato di salute a causa di altre patologie persistenti.

Ecco le più diffuse bufale che circolano sull’argomento:

- Il vaccino antinfluenzale diffonde l’influenza: pregiudizio molto diffuso. È un’ipotesi totalmente infondata. I vaccini contengono virus inattivati. Vuol dire che i virus non essendo attivi non sono capaci di farci ammalare. Può però provocare delle reazioni locali, ossia un arrossamento nel punto di entrata dell’ago o del dolore. Nei casi rari si riscontrano febbre, dolore ai muscoli e alle articolazioni;

- Vaccinarsi non è efficace: protegge dall’influenza ma non dai sintomi par- influenzali;

- Non ci si può vaccinare in gravidanza: vaccinarsi quando si aspetta un bambino è una raccomandazione che i ginecologi fanno alle donne che si trovano nel secondo e terzo trimestre di gravidanza. Il vaccino protegge sia la mamma che il bambino non esponendolo a virus e batteri che possono complicare la gravidanza stessa;

- Il vaccino causa la sindrome di Guillain-Barrè: è la più comune forma di polineuropatia acquisita le cui cause sono ancora ignote. Il rischio di contrarla dopo il vaccino antinfluenzale è piccolo, nell’ordine di uno o due casi aggiuntivi per milione di dosi somministrate;

- Non serve vaccinarsi ogni anno: bufala tanto diffusa perché ogni anno i virus dell’influenza cambiano. Essersi ammalati l’anno precedente non ci rende immuni per la stagione successiva;

- L’influenza si cura con gli antibiotici: questa categoria di farmaci è efficace solo in casi di malattie di origine batterica. L’influenza invece ha origine virale. Molto spesso gli antibiotici risultano inefficaci. Di conseguenza si raccomanda di non abusare di essi perché l’organismo rischia di assuefarsi.