Unicef lancia l'allarme: "Nel mondo, un bambino su 3 è denutrito o obeso"

Il rapporto Unicef mette in luce i problemi di malnutrizione dei bambini al di sotto dei 5 anni. Molti non mangiano in modo corretto e sano7

Nel mondo un bambino su 3 sotto i 5 anni è denutrito o in sovrappeso. È quanto riferiscono alcuni dati dell'ultimo rapporto Unicef sulla condizione dell'infanzia nel mondo.

Il report fornisce una fotografia della malnutrizione infantile, descrivendo tre scenari: denutrizione, fame nascosta e bimbi sovrappeso. Secondo i dati Unicef, 149 milioni di bambini hanno ritardi nella crescita, 50 milioni sono deperiti e 40 milioni sono obesi. "Nonostante tutti i progressi tecnologici, culturali e sociali degli ultimi decenni, abbiamo perso di vista questo fatto fondamentale: se i bambini non mangiano adeguatamente, non vivono in condizioni adeguate", ha detto il direttore generale dell'Unicef, secondo quanto riporta AdnKronos. Bisogna imparare, dice, a guardare la qualità, non la quantità: "Il modo che conosciamo e con cui rispondiamo alla malnutrizione deve cambiare, non riguarda solo dare abbastanza cibo ai bambini, ma prima di tutto dare il giusto cibo. La nostra sfida comune di oggi".

Il rapporto mette in luce uno dei problemi alimentari legati ai primi giorni di vita: solo il 42% dei bambini sotto i 6 mesi viene esclusivamente allattato e spesso al posto del latte materno vengono usati dei sostituti. Ne è indice il fatto che, in Paesi con reddito medio-alto, la vendita dei prodotti a base di latte in polvere, sia aumentato del 72% tra il 2008 e il 2013. Inoltre, il 45% dei bambini tra i 6 mesi e i 2 anni, non riceve frutta e verdure e il 60% non mangia uova, latticini e pesce. Quando i bimbi crescono, poi, l'alimentazione inappropriata diventa allarmante, a causa del marjeting che propone cibi da fast food e bevande zuccherate.

Il risultato è l'aumento dei bambini in sovrappeso o affetti da obesità: dal 2000 al 2016, la percentuale dei bambini dai 5 ai 19 anni in sovrappeso è raddoppiata.

L'Unicef e l'Onu chiedono ai governi e alle famiglie di migliorare la nutrizione dei bambini, incentivando l'educazione alimentare e usando leggi che riducano la domanda di cibi poco sani (per esempio imporre tasse sullo zucchero). "Stiamo perdendo terreno nella battaglia per diete sane, ma questa non è una battaglia che possiamo vincere da soli. Abbiamo bisogno che i governi, il settore privato e la società civile rendano la nutrizione dei bambini prioritaria e lavorino insieme", ha esortato l'Unicef.