Usare il pc disidrata la pelle: "Porta rughe e doppio mento"

Pubblicato il rapporto tra tecnologia e idratazione. Per prevenire gli effetti occorre avere una dieta equilibrata, usare creme e staccare gli occhi dal pc

Abbiamo un nemico numero uno contro la bellezza del viso. Un nemico con cui conviviamo troppe ore al giorno. L'avvento delle rughe sul volto o il doppio mento potrebbero non essere causati dall'eccessivo numero di ore che passiamo di fronte agli schermi del pc.

Il fenomeno con cui dobbiamo fare i conti si chiama "digital aging" e le sue conseguenze sono state riportate da In a Bottle sul rapporto tra tecnologia e idratazione. Secondo la dermatologa Rachel Nazarian, il "digital aging" non è altro che una disidratazione della pelle causata dalle onde elettromagnetiche emesse dal computer. Tali onde causano un surriscaldamento dei tessuti ricchi di acqua, portando al deterioramento delle proteine di collagene.

Come evitare gli effetti del pc

Cosa significa? Che la pelle perde la struttura portante e si deteriora. Non c'è un'età in cui si è maggiormente colpiti, ma tutte le fasce sono ugalmente a rischio. Per prevenire gli effetti del "digital aging", secondo la dermatologa Nazarian, occorre bere molta acqua, seguire una dieta ricca di alimenti idratanti (frutta e verdura) e soprattutto mangiare cibi ricchi di omega 3, omega 6 e omega 9. Ovvero pesce, cereali e frutta oleosa.

Seguire una dieta adeguata permette di far ritrovare elasticità e tono alla pelle. Ovviamente può essere utile anche ricorrere a creme da giorno e da notte, oltre a staccare regolarmente gli occhi dal monito.