Sanità, la maggioranza va sotto per due volte: Montecitorio approva gli emendamenti del Pd

La maggioranza trema a Montecitorio. Sconfitta due volte consecutive nella votazione sulla riforma della governance della Sanità. Approvati due emendamenti proposti dall'ex ministro Livia Turco. Esultanza sui banchi dell'opposizione. Seduta sospesa per mezz'ora, poi la decisione: il testo torna in commissione

Roma - Sotto due volte alla Camera in una giornata cruciale, al Senato, in tema d'intercettazioni. Governo battuto, per due volte di seguito su altrettanti emendamenti del Pd a Montecitorio sulla riforma della governance della sanità. L’assemblea ha approvato due emendamenti di cui è prima firmataria Livia Turco. E dai banchi dell’opposizione si sono levati forti applausi.

Seduta sospesa Si votava sugli emendamenti al testo unificato delle proposte di legge presentate da maggioranza e opposizione sui principi fondamentali in materia di governo delle attività cliniche per una maggiore efficienza e funzionalità del servizio sanitario nazionale. Gli emendamenti approvati sono riferiti al primo articolo del testo, e sono l’1.33 (passato con 247 sì e 242 no) e l’ 1.34 (251 sì e 245 no). In base a questi testi i comuni saranno coinvolti, nell’ambito delle Regioni, nelle funzioni programmatorie delle politiche socio-sanitarie. Il relatore ha chiesto una riunione del comitato dei Nove. La seduta è ora sospesa per mezz’ora.

Ritorno in commissione La riforma della governance della sanità torna in commissione: lo ha comunicato all’assemblea di Montecitorio il vicepresidente Antonio Leone.