Sanremo Il Pdl pensa a Zoccarato sindaco

E' Maurizio Zoccarato il nome nuovo nella corsa alla poltrona di candidato sindaco del Popolo della Libertà a Sanremo. In queste ultime ore le quotazioni del coordinatore provinciale di Forza Italia sono date, infatti, in netta ascesa nei confronti di quelle dell'ex assessore Giuseppe Di Meco e del candidato già sconfitto da Borea, Gianni Rolando. Zoccarato, imprenditore, titolare di una concessionaria di automobili con sedi a Imperia e nella Città dei Fiori, ieri mattina non era presente (ufficialmente per motivi di lavoro) alla conferenza stampa nella quale i vertici imperiesi del Popolo della Libertà hanno annunciato le prossime iniziative del futuro partito unico di centro-destra. C'è anche chi ha parlato di una sorta di assenza "diplomatica" per evitare, magari, domande che avrebbero potuto suonare inopportune in vista del "grande annuncio" che non sarà fatto, però, prima che venga calato il sipario sul Festival della Canzone Italiana. Grandi manovre sono in corso anche nel capoluogo, dove il centro-destra non ha ancora individuato il successore di Luigi Sappa. A "Mister X" con ogni probabilità verrà dato un volto solo il 6 marzo prossimo in occasione del convegno organizzato dal Popolo della Libertà dal titolo "Imperia allo specchio, riflessi di una città che cambia", i cui lavori saranno chiusi dal ministro dello sviluppo economico Claudio Scajola. La probabile candidatura di Maurizio Zoccarato (tutto sommato un volto nuovo della politica sanremese) fa ipotizzare che anche a Imperia la scelta di Claudio Scajola possa ricadere su un personaggio da individuare tra leve emergenti del Partito della Libertà nel suo complesso, con buona pace dei nomi trapelati in questi giorni che riconducono agli attuali assessori Rodolfo Leone, Luca Lanteri e Nicola Falciola, sulla breccia da ben più di un lustro. Il Popolo della Libertà attraverso il portavoce Massimiliano Ambesi ha annunciato anche a partire dal 20 marzo l'inizio dei corsi di formazione politica per futuri consiglieri comunali, naturalmente, "all'insegna del rinnovamento".