Sassari Litiga con la madre e l’ammazza con 30 coltellate

SassariIn preda a un raptus di follia si è avventato sulla madre e l’ha uccisa con almeno trenta coltellate. Una furia omicida che non ha dato scampo a Maria Catta, 65 anni, già vittima di diversi e rabbiosi litigi con il figlio, il 36enne Nino Cattari. Il giovane è stato ritrovato poche ore dopo il delitto mentre camminava in stato confusionale per le vie del suo paese, Sennori, piccolo centro di 7mila abitanti in provincia di Sassari.
L’omicidio è accaduto ieri nella casa di famiglia, un appartamento al piano terra, intorno all’ora di pranzo. Per motivi ancora da accertare, i due hanno cominciato a discutere animatamente: non certo una novità, visto che i conoscenti hanno riferito come Cattari, in cura da tempo in un centro psichiatrico di Sassari, spesso litigasse violentemente con la madre. Lei però non aveva mai voluto denunciarlo nonostante i rapporti molto tesi.
Ieri l’ultimo atto, la discussione fatale. Dalle parole il giovane è passato ai fatti e, forse in preda a un raptus, ha impugnato un coltellaccio da cucina e si è avventato sull’anziana donna. Prima l’ha tramortita al capo poi l’ha finita con diversi fendenti in varie parti del corpo, almeno trenta secondo i primi rilievi. La furia era tanta che lui stesso si è ferito alle mani. Dopo aver riposto il coltello in un cassetto della stessa stanza, senza neanche tentare di nasconderlo, è uscito di casa e si è messo a camminare per le vie del paese. Per i carabinieri di Porto Torres, che si erano messi sulle sue tracce poco dopo aver ricevuto l’allarme dal convivente della donna e dai vicini, non è stato difficile trovarlo, intorno alle 16.30: Cattari vagava come se fosse in trance e non ha opposto alcuna resistenza ai militari. Interrogato in caserma a fianco al suo avvocato, avrebbe confessato il delitto. È stato arrestato con l’accusa di omicidio.