Savona e Bogliasco festa per due

È un pomeriggio caldo per la pallanuoto ligure: nella vasca di Luceto il Savona, impegnato in gara tre dei quarti di finale dei play off, ha di fronte la Rari Nantes Sori: chi vince andrà in semifinale contro sua maestà Pro Recco. Alla comunale di Bogliasco, la Rari Nantes ha di fronte, in gara tre della finale dei play out, il Plebiscito Padova: chi perde scenderà in A2.
L'ansia è stata così la vera protagonista: a Savona i padroni di casa hanno tenuto saldamente in mano la gara dai primissimi minuti con una strepitosa doppietta di Perrone e la singola di Rizzo. Il Sori ha così inseguito senza mai riuscire ad agguantare il pari ed alla fine ha ceduto 9-8 (4-2, 3-1, 1-3, 1-2): adesso per la formazione di Mistrangelo c'è la Pro Recco. Ma senza dubbio l'impresa l'ha compiuta il Bogliasco: 6-5 (2-1, 1-1, 0-2, 3-1) e Plebiscito Padova che abbandona la massima serie dopo aver onorato il massimo campionato per tre stagioni. Un plauso senza dubbio alla formazione di Andrea Pisano che si è battuta con onore.
La gara è stata da cardiopalma. Non è riuscita la partenza sprint al Bogliasco: la rete iniziale di Gak è stata subito metabolizzata dai veneti che trovano il pari con Diego Bacelle. Quindi inziza un batti e ribatti che vede i padroni di casa portarsi anche sul +2 ancora con Gak. Ma la formazione di De Crescenzo sbaglia troppo: una tensione quasi palpabile sembra ipnotizzare gli attaccanti biancocelesti che, per loro fortuna, non contagia tutta la squadra. Infatti se da una parte il Padova trova il pari a metà del terzo tempo, dall'altra la difesa bogliaschina riesce a contenere le sfuriate dei fratelli Bacelle e dell'americano Powers. Soffre e va anche sotto la Rari Nantes: la svolta nell'ultima frazione, quando Vio para un tiro di rigore a Bacelle. Mannai e Popovic portano i liguri sul 3-1, pareggia ancora il Plebiscito con Moldvay: ma è Basic, che dopo aver preso «botte» per tutta la gara ragala la salvezza al presidente Gavazzi.