«Scamarcio interpreterà Vallanzasca»

Lucio Giordano

da Roma

Cullava il sogno da sette anni. E finalmente Claudio Bonivento, produttore con il vizio della regia, ce l’ha fatta: si realizzerà il film su Renato Vallanzasca, il bandito che terrorizzò la Milano degli anni Settanta con le sue spietate rapine a mano armata. L’annuncio è lo stesso Bonivento a darlo a Salerno, in conclusione della 59ª edizione del Festival internazionale. «Il film ero disposto a produrlo, a dirigerlo. Ma non potevo anche distribuirlo. Poi, proprio quando stavo abbandonando il progetto, ho raggiunto l’accordo con una delle tre case di distribuzione più importanti del nostro paese. Il primo ciak è previsto per la primavera 2006».
Ha scelto il protagonista del film?
«Mi piacerebbe fosse Riccardo Scamarcio. L'ho visto in Tre metri sopra il cielo, Romanzo criminale, Texas. È bravissimo, ha una faccia che buca lo schermo ed è praticamente identico a Renato Vallanzasca, soprannominato infatti il Bel Renè. Che poi sarà anche il titolo del mio film».
Ha già contattato Scamarcio?
«Sì e si è mostrato molto, molto interessato al progetto».
Quando un regista fa un nome ma si mantiene sul vago, vuol dire che l’accordo c’è già... Perché proprio un film su Vallanzasca?
«Già da ragazzo ero rimasto colpito dalle vicende di questo mio coetaneo. Poi leggendo il libro di Marco Bonini, Renato Vallanzasca, Banditi a Milano, mi sono ancora più interessato alla vicenda, alla storia personale del Bel Renè. Ho deciso di raccontare tutta la sua storia, dall’infanzia ai giorni nostri, passando per i clamorosi fatti di sangue che l’hanno portato in carcere, reo confesso».