Scattone, Lotta Studentescacritica il prof: "Un assassino"Ma gli alunni lo difendono

Con una manifestazione davanti al liceo gli studenti chiedono al professore che lasci la scuola, dove attualmente insegna. Ma i genitori degli studenti si oppongono: "Un ottimo insegnante"

Continua a far discutere la vicenda legata a Giovanni Scattone, il professore di filosofia responsabile della morte di Marta Russo, che attualmente insegna al Cavour, il liceo che fu di Marta.

Dopo le notizie dei giorni scorsi, che denunciavano il fatto e facevano notare come fosse la presenza del professore nell'istituto fosse inappropriata, oggi a contestare Scattone ci pensano anche gli studenti legati a Lotta Studentesca, che hanno realizzato un blitz contro il liceo esponendo uno striscione che recita "Scattone assassino" e chiedendo al professore di lasciare il suo incarico nella scuola. Francesco Santarelli, responsabile romano di Lotta Studentesca, ha dichiarato ai media di ritenere "assolutamente inopportuna" la presenza di Scattone nella scuola, perché inadatto a ricoprire il ruolo di "educatore all'interno di una scuola".

Ma contro gli studenti si schierano i genitori degli alunni dell'istituto, che già nei giorni scorsi avevano avuto modo di far notare come Scattone, passato a parte, stesse svolgendo il suo compito in modo irreprensibile, senza destare preoccupazioni di nessun tipo. "Basta polemiche e strumentalizzazioni" chiedono i genitori degli studenti del liceo che hanno Scattone come professore, chiedendo "insistentemente che resti al Cavour".

A farsi portavoce dei genitori è Daniela Polita, una delle madri della IV D, dove Scattone insegna. La donna contesta la copertura che la stampa sta dando della vicenda, parlando di un "esercito di giornalisti" accampato sotto la scuola e di "dichiarazioni travisate", che hanno portato a raccontare i fatti in modo diverso da come sono realmente. La mamma parla solo di "un iniziale momento di perplessità" da parte degli studenti, che se n'è andata in fretta, quando si sono resi conto che Scattone è "uno dei migliori insegnanti del Cavour".

Nonostante il supporto da parte dei genitori dell'istituto Giovanni Scattone avrebbe deciso di lasciare la sua cattedra al Liceo, di fronte al "clima di intimidazione" che si è sviluppato in questi giorni. Qualcuno chiede alla donna se i genitori non pensino anche ai parenti di Marta Russo. "Certo che ci pensiamo - dice lei - ma riteniamo che a volte le ragioni delle vittime confliggano con le ragioni del diritto. Per la vittima la fine pena è mai, perchè il dolore non finisce mai. Invece il diritto prevede un fine pena e nel caso di Scattone è stato dato".