Scommesse e 200 gare truccate: nel mirino anche tre di Champions

Quindici arresti in 4 Paesi: match truccati per un
giro di scommesse illegali (Europa League e i campionati di Austria, Bosnia, Ungheria, Slovenia, Croazia, Turchia)

Bochum - Quindici arresti e 200 partite truccate. Anche di Champions e di Europa League. Quindici persone sono state arrestate in quattro Paesi europei nell’ambito dell’inchiesta su un giro di scommesse illegali sulle partite di calcio truccate. Lo ha reso noto oggi la procura di Bochum. I paesi in cui sono stati eseguiti gli arresti sono la Germania, l’Austria, la Svizzera e la Gran Bretagna. Le autorità sospettano che circa 200 partite sono state truccate in nove paesi Ue (oltre 30 solo in Germania).

Gare nel mirino Ci sarebbero anche tre incontri di Champions League, due dell’Europa League, una delle qualificazioni agli Europei Under 21 e diverse partite dei massimi campionati di Austria, Bosnia, Ungheria, Slovenia, Croazia, Turchia. Interessati anche match della seconda divisione di Germania, Svizzera e Belgio. Secondo quanto reso noto dagli inquirenti, 30 casi di combine sarebbero avvenuti in Germania: 4 in seconda divisione, 3 nella serie C tedesca e 18 nei campionati regionali.

La mente Secondo la stampa tedesca tra le persone arrestate c’è anche Ante Sapina, il croato già condannato per il suo ruolo cardine nello scandalo che nel 2005 travolse il calcio tedesco. Oltre a Sapina sono finiti in manette un fratello del pregiudicato croato e altre tre persone. La Uefa ha fatto sapere di essere al corrente degli arresti. I sospetti riguardano partite del campionato turco e coinvolgono circa 200 persone. Nel mirino degli inquirenti ci sarebbero anche giocatori molto in vista. Nel 2005 Sapina fu condannato per frode a 35 mesi di reclusione per avere truccato o tentato di manipolare 23 partite con mazzette all’arbitro tedesco Robert Hoyzer. Sapina e i suoi fratelli Milan e Filip furono condannati con il beneficio della condizionale. Hoyzer, colpevole di avere manipolato incontri delle divisioni inferiori tedesche su mandato della gang croata, ricevette una condanna a 29 mesi di reclusione per frode.