Scoperta Così il cervello ci protegge dagli investimenti a rischio

Dà fastidio a chiunque perdere o sprecare soldi e pochi si arrischiano in operazioni con alta probabilità di perdita e basse probabilità di profitto. Il nostro «consigliere economico» più fidato è un circuito del cervello, l’amigdala, in cui risiedono molte delle nostre paure. L’amigdala è ritenuta dagli scienziati un centro di integrazione di processi neurologici superiori come le emozioni, coinvolta anche nei sistemi della memoria emozionale: è risaputo come essa sia coinvolta nel sistema di comparazione degli stimoli ricevuti con le esperienze passate e nell'elaborazione delle esperienze olfattive. Ma oggi si è scoperto qualcosa in più, e cioè che l’amigdala ci induce cautela quando si tratta di soldi, generando la «strizza» di rimetterci. La scoperta è di un gruppo di neurologi del California Institute of Technology (Caltech): nell’amigdala ha sede la paura di perdere soldi. Secondo quanto riferito sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences (Pnas), lesioni a livello dell’amigdala sono infatti associate a comportamenti rischiosi, come nella dipendenza da azzardo, ovvero ad accettare un rischio anche molto alto di perdere molti soldi. Diretto da Benedetto de Martino, lo studio indica che l’amigdala è un’area importante per guidare il comportamento economico di ciascuno. Gli esperti hanno confrontato i comportamenti di pazienti con lesioni all’amigdala con quelli di soggetti sani nel corso di alcune «puntate» in cui il rischio di perdere soldi era più o meno alto. È emerso che i soggetti sani tendono a dire no ad operazioni rischiose in cui c’è la prospettiva di vincere, se si è fortunati, pochissimo denaro, mentre il rischio, in caso di perdita, è di mandare in fumo molti soldi. Invece i pazienti con danno all’amigdala non conoscono paura e giocano anche nelle operazioni economicamente più rischiose. Malfunzionamenti dell’amigdala, quindi, potrebbero essere implicati anche nell’azzardo patologico in cui fa cilecca la normale capacità di capire quanto alto è il rischio di perdere denaro.