Se Anpi e Pd istigano i cittadini a violare la legge contro la destra

Stasera a Pavia il corteo delle destre per ricordare un caduto. E Anpi e Pd organizzano una contro-manifestazione illegale

"Fermate il corteo fascista", è il grido di battaglia che unisce Anpi, Rifondazione Comunista, Pd, Sel, Arci, Udu, Arcigay e chi più ne ha più ne metta. Tutti pronti a scendere in piazza (illegalmente) per impedire ai movimenti di destra di commemorare un morto.

Il ricordo di Emanuele Zilli

A Pavia ormai da anni la destra si ritrova il 5 novembre per celebrare il ricordo di Emanuele Zilli, un "camerata" morto in circostanze poco chiare in un incidente stradale nel lontano 1973. Militante del Msi, si candidò anche alle elezioni comunali. Poi, scrive l'associazione Recordari, "ha pagato con la propria vita gli scontri politici degli anni settanta".

Quella in programma stasera è un'occasione di ritrovo per militanti di CasaPound a Forza Nuova (e non solo). Sigle che solo a nominarle fan venire l'orticaria alla sinistra. E infatti contro la "marcia paramilitare" e il "corteo nazifascista" si sono schierate tutte le associazioni sopra citate, in particolare l'Anpi e il Pd. I partigiani hanno chiesto alle autorità di "vietare l'uso di spazi pubblici" a chi si richiama "con orgoglio alla mai sopita origine squadrista"; la deputata democratica Chiara Scuvera, invece, ha presentato un'interrogazione al ministro Alfano per ostacolare "manifestazioni usuali del disciolto partito fascista". E lo stesso ha fatto l'on. Franco Bordo (Sel). Secondo gli antifascisti, prefetto e questore non avrebbero dovuto concedere la piazza alle organizzazioni di destra, negando il legittimo diritto a manifestare liberamente. E così hanno organizzato un presidio per "impedire fisicamente il passaggio ai nazifascisti". Legittimo pure dissentire, per carità. Ma c'è un problema.

L'opposizione di Anpi e Pd

La questura infatti ha regolarmente autorizzato il corteo per Emanuele Zill assegnando un percorso prestabilito. Mentre ha negato all'Anpi la piazza che aveva prescelto per il ritrovo antifascista. Il motivo? Il raduno di destra si concluderà a Borgo Ticino ed è proprio lì che la sinistra intende ritrovarsi. Due schieramenti così vicini creerebbero ovvi problemi di ordine pubblico. Perciò la questura ha negato piazza Ghinaglia all'Anpi, concedendo la più lontana piazza Italia.

L'Anpi (senza senso di responsabilità) ha puntato i piedi e da giorni invita la cittadinanza a presentarsi comunque in piazza Ghinaglia. Inutile ricordare che le manifestazioni non autorizzate sono punite dalla legge e chi vi partecipa rischia di pescare scontri e inevitabili denunce. Chissà se lo sa l'assessore alle Politiche Sociali di Pavia, Alice Moggi: "Io ci sarò come sempre", scrive infatti su Facebook. Di sicuro la sua presenza, insieme a quella dell'on. Scuvera e dell'Anpi, darà maggior peso istituzionale ad un raduno illegale. Ed anche un po' irresponsabile.

Commenti

agosvac

Sab, 05/11/2016 - 14:30

Ovviamente essendo quello dell'Anpi un raduno illegale dovrebbe essere sotto inchiesta della magistratura. Peccato che molto raramente la magistratura agisce contro gente di sinistra!!! Più facile che, qualora ci dovessero essere disordini, se la prenda contro chi manifesta legalmente!!!

Ritratto di armandoesse

armandoesse

Sab, 05/11/2016 - 14:54

Assurde paure per un fascismo e dei fascisti che non ci sono mentre il vero pericolo viene dall'islam , quell'Islam alleato del nazismo che loro accolgono a braccia aperte e gli stendono tappeti rossi , sinistra di m. e traditori dei valori di libertà e giustizia

Ritratto di armandoesse

armandoesse

Sab, 05/11/2016 - 14:56

L'ANPI va sciolto e subito , non ha più senso di esistere , dietro all'ANPI ci sono i centri sociale , dietro e dentro l'ANPI .

MASSIMOFIRENZE63

Sab, 05/11/2016 - 15:37

Il vero fascismo è morto l'8 settembre 1943. Dove per vero fascismo intendo quella dittatura che aveva come obiettivo di far diventare l'Italia una grande potenza coloniale. Quindi le associazioni come l'ANPI stanno combattendo contro un qualcosa che in realtà è morto da almeno 73 anni.

Ritratto di FanteDiPicche

FanteDiPicche

Sab, 05/11/2016 - 16:30

"I partigiani hanno chiesto ..." (riga 14) : nel corso di una seduta spiritica?

Popi46

Sab, 05/11/2016 - 16:38

PENOSI.

Ritratto di Nahum

Nahum

Sab, 05/11/2016 - 16:45

Forza nuova e casapound non mi sembrano compagnie raccomandabili ma se la questura ha proibito la mainifestazuone dell'ANPI questi signori sono tenuti a conformarsi alla decisione della pubblica sicurezza o a trovare un altro luogo per la loro manifestazione.

Ritratto di Tipperary

Tipperary

Sab, 05/11/2016 - 20:15

Anpi , PD , vergognatevi !

GiovannixGiornale

Sab, 05/11/2016 - 20:55

ANPI? E quali sono i partigiani che ne fanno parte?

Ritratto di Lissa

Lissa

Sab, 05/11/2016 - 21:23

Anpi = ASSOCIAZIONE NAZIONALE PARASSITI ITALIOTI. Essa va subito messa al bando, e un associazione oltre che parassiti anche delinquenti.

guardiano

Sab, 05/11/2016 - 22:09

Questa anpi quanti soldi ciuccia allo stato per esistere? e quanti sono i veri partigiani che la compongono visto che a occhio e croce dovrebbero essere dei centenari.

nunavut

Dom, 06/11/2016 - 00:09

Siamo o non siamo in un paese libero ??? hanno avuto il permesso di fare un corteo in memoria di una persona a loro cara,quello che più misconcerta che certi personaggi eletti e che rappresentano o dovrebbero rappresentare uno stato di DIRITTO possano infrangere le LORO leggi impunemente.

Ritratto di bock084

bock084

Dom, 06/11/2016 - 00:25

Tutta la sinistra deve essere fucilata per altro tradimento verso questo paese e verso il popolo italiano.

Ritratto di AdrianoAG

AdrianoAG

Dom, 06/11/2016 - 00:29

La cosidetta Anpi, associazione comunista non si resa conto che la guerra civile è finita da 70 anni e che pochi superstiti "guerrieri"stanno con la badante ed i pannoloni. Gli iscritti odierni sono i nipotini degli ex combattenti, ma tengono in piedi il sodalizio per avere i contributi annui che il governo regala loro.

LaGaviota

Dom, 06/11/2016 - 02:42

http://espresso.repubblica.it/inchieste/2014/12/02/news/gli-immigrati-rendono-piu-della-droga-la-mafia-fascista-nel-business-accoglienza-1.190479 Basta con questo vecchiume e svegliatevi, lasciate in pace i morti e pensate ai vivi. Canalizzate le vostre energie per difendere l'ITALIA DI OGGI, questa terra che ci stanno togliendo da sotto i piedi. Siete dei veri patrioti? Allora tirate fuori gli attributi contro i reali nemici della nazione! Fate tante chiacchiere inutili e gli altri vi mangiano nel piatto e un bel giorno cucù l'italia non c'è più se la sono venduta all'isis!

Ritratto di stenos

stenos

Dom, 06/11/2016 - 09:39

di partigiani non ce ne sono piu', a parte i dodicenni del 1946. Questa associazione spargitrice di odio andrebbe messa fuorilegge.

mariolino50

Dom, 06/11/2016 - 09:56

La legge che obbliga chi vuol manifestare le proprie idee a chiedere il permesso al potere è contro la democrazia, e contro anche la costituzione, solo chi piace a chi comanda ha il diritto di parlare. Ognuno dovrebbe poter fare cosa vuole, altrimenti si torna alla norma che in più di tre è considerata adunata sediziosa. Tutti hanno il diritto di andare in piazza, se poi si picchiano allora interviene la polizia.

Valvo Vittorio

Dom, 06/11/2016 - 10:42

Io mi chiedo quanto ancora dovremo sopportare fascisti, comunisti e cattolici tutti imbevuti di fanatismo? I comunisti bollati dalla storia e relegati a un numero sparuto nel mondo; i cattolici con un papa dell'America latina analfabeta di economia, difatti da quelle parti del pianeta passano da un fallimento all'altro, inoltre vuole abolire le banche, roba da far ridere i polli! Una verità inconfutabile è che tutti vogliono portare acqua al proprio mulino incidendo economicamente sull'economia degli altri. Il dio denaro fa gola a tutti e porterà gli elettori a disertare le urne per il disgusto di tante teste vuote e incivili.

nunavut

Dom, 06/11/2016 - 19:20

@ mariolino50 si é mai chiesto se chi vuole manifestare in qualsiasi momento non lede la libertà altrui? se in qualche caso potesse impedire un'ambulanza o il pronto soccorso a prodigare il loro servizio? La sua libertà finisce quando impedisce gli altri d'usufruire della loro,almeno che lei non pensi che esista solo il SUO e unico diritto di libertà.Un pò di logica non fa mai male !!!

mariolino50

Lun, 07/11/2016 - 14:33

nunavut SE per poter parlare devo chiedere il permesso vuol dire che nella pratica non lo posso fare, o solo se va bene al potere dominante, il tamarro non voleva sentire le voci contrarie. In Turchia ad esempio hanno cominciato ad arrestare i deputati dell'opposizione, dopo ci sono i sistemi tipo Argentina, si deve arrivare a quello per capire. Io conosco bene Firenze, e quella zona è quasi tutta ZTL, se arriva l'ambulanza la fanno passare di sicuro, quella è una scusa del cacchio. La violenza gratuita va anche repressa, ma non andare a fare provocazione impedendo la libera circolazione delle persone, che sarebbe garantita dalla legge, certo che poi qualcuno si incazza.Prego postare.