Se il viaggiatore curioso è un fotografo provetto

Dario Antoniozzi (Fi): «Così possiamo dare a Ponte Milvio visibilità di prestigio»

Ponte Milvio è entrato recentemente nelle cronache grazie ai «lucchetti dell’amore», che sono diventati anche protagonisti di film per teenager e video musicali. Così il quartiere storico capitolino punta tutto sui giovani, e non solo con i celebri lucchetti, ma anche con la cultura. Ieri, infatti, alla Torretta Valadier di Ponte Milvio si è inaugurata la mostra fotografica di Francesco De Marzio, «Giro del mondo in tanti giorni». Il titolo della mostra, che dopo Roma andrà ad Amburgo e Berlino, è già tutto un programma e rivendica il diritto di non correre davanti alle meraviglie (e alle contraddizioni) del mondo, dei Paesi lontani, ma anzi bisogna fermarsi di fronte a esse, e prendere tempo per mettere a fuoco tutto ciò che merita di essere assaporato con calma. Secondo De Marzio, dunque, la fretta ci impedisce di guardare le cose come sono, e la messa a fuoco rappresenta quindi la volontà di fermare il tempo per comprendere e vedere ciò che accade intorno a noi. Così il fotografo è partito da Roma, e passando per Copenaghen, ha fatto la traversata della Russia in treno, fino in Mongolia e da lì a Pechino; dopo aver visitato l’Alaska e gli Stati Uniti è tornato in Europa. In questo grande viaggio ha sempre avuto accanto la sua «compagna e complice», la macchina fotografica che gli ha permesso di comporre questo racconto globale attraverso centinaia di scatti fatti «in tanti giorni». Oltre alle fotografie saranno in mostra anche le lettere che Francesco De Marzio ha scritto agli amici e ha ricevuto da loro nel corso del viaggio. «Questa è la prima di numerose mostre che ospiteremo alla Torretta Valadier - dice Dario Antoniozzi, vicepresidente vicario del Municipio XX -. Invitiamo tutti dunque a sottoporci proposte per i prossimi appuntamenti che contempleranno la visione di opere scultoree, pittoriche e altro ancora per far sì che Ponte Milvio e tutto il Municipio XX possa essere conosciuto e frequentato ancora di più e non solo per il fenomeno dei lucchetti dell’amore».
Info: www.girodelmondointantigiorni.it