Second Life: istruzione per l'uso

Una guida per aiutarvi a muovervi nel nuovo mondo virtuale. Raggiungenteci nell'isola Elegua. Le nostre coordinate sono 248,122, 22. Abbiamo organizzato un grande evento per inaugurare la nostra nuova sede. Vi aspettiamo domani in Second Life<br />

Isola Elegua, Second Life – Ebbene sì. Vi stiamo scrivendo da un’altra dimensione. Anche noi abbiamo deciso di esplorare questo secondo mondo. E per permettervi di raggiungerci e visitare la nostra sede, abbiamo pensato di lasciarvi un breve vademecum. Dedicato in particolare ai lettori che sono incuriositi dalla nuova realtà, ma che non hanno mai tentato di entrarci.

La registrazione Per far parte della comunità di Second Life, compilate il modulo di registrazione che trovate sul sito ufficiale www.secondlife.com e scaricate il programma. Potete scegliere tra modalità di abbonamento diverse, ma per visitare e partecipare ai numerosi eventi organizzati è più che sufficiente la formula gratuita.

Il vostro avatar Scegliere la vostra identità nel mondo virtuale è il primo passo importante che dovete compiere. Una volta deciso il genere sessuale, avete a disposizione una serie di opzioni da dare al vostro alter ego una silhouette (spessore corporeo, altezza, forma del viso, delle orecchie, ecc…), il colore della pelle, i capelli, gli occhi, i vestiti e gli accessori.

Come raggiungerci Una volta entrati in Second Life potete muovervi e visitare qualsiasi posto desideriate, sempre nel rispetto delle regole della comunità. Venite a trovarci, sarà un’occasione per incontrare altri lettori come voi de ilGiornale.it, condividere i vostri pensieri e parlare con noi. Noi saremo lì per ascoltarvi. Una breve guida per aiutarvi a muovervi nel nuovo mondo virtuale. Noi ci troviamo sull'isola Elegua a queste coordinate: 248,122, 22. Vi aspettiamo in Second Life

La sede Il giorno dell’inaugurazione saranno presentate tre mostre: una proiezione del materiale multimediale prodotto da ilGiornale.it (photostory, filmati, ecc…), le prime pagine storiche della nostra testata (dal 1974, anno della fondazione, ad oggi), e le vignette di Forattini, connotate dal suo personale taglio satirico.