La seduzione tra teenager? Comincia da uno sguardo

Risultati a sorpresa da uno studio GfK Eurisko-Ciba Vision: gli occhi (33%), preferibilmente azzurri, battono sorriso e mani, ma anche seno e lato B nei primi approcci fra i giovanissimi. A Milano una mostra fotografica firmata da Elena Givone (Contrasto)

Sono romantici i ragazzi. Che gli occhi potessero distaccare di gran lunga gli altri attributi fisici nei primi approcci tra teenager è la sorpresa principale che emerge da una ricerca condotta da GfK Eurisko e commissionata da Ciba Vision, leader nella ricerca-sviluppo e produzione di lenti a contatto.
Sui 480 giovani italiani di età compresa tra i 14 e i 19 anni sottoposti all'indagine, ben il 33 per cento indica infatti lo sguardo e gli occhi come la principale arma seduttiva: molto meno sarebbero notati nell'altro sesso il sorriso (6%), le mani (4%), il seno e il cosiddetto lato B a cui va soltanto il 3% delle preferenze. Ciò che maggiormente attrae degli occhi sono appunto l'espressività (62%) ed il colore (55%), con l'azzurro in prima posizione (29%).
Esempi illustri di occhi campioni di seduzione quelli delle attrici Angelina Jolie e Penelope Cruz e di due leggende del rock, Elvis Presley e Jim Morrison.
La vista inoltre è il più importante dei cinque sensi, tanto che il 76% del campione non vi rinuncerebbe mai, seguito a significativa distanza da tatto (9%), udito (7%), gusto (6%) e olfatto (3%). I giovani riconoscono dunque quasi universalmente la vista come fondamentale, perché non solo permette di conoscere meglio il mondo, ma anche di comunicare e relazionarsi con gli altri. L'essenzialità della vista viene confermata anche dal campione di adulti, tra i 45 e i 55 anni, coinvolto nello studio: l'80% lo ritiene il principale dei nostri sensi, in grado di stimolare la fantasia (40%) e soprattutto i ricordi dell'adolescenza (55%).
Anche per questo i problemi di vista rappresentano un vero e proprio fastidio e un motivo di disagio (40% dei teenager, 39% degli adulti). Il timore espresso da molti (34% dei giovani, 25% degli adulti) è quello di una perdita di fascino causata dal dover indossare degli occhiali per rimediare al proprio difetto visivo. Conseguenza di ciò è il continuo aumento di coloro che preferiscono le lenti a contatto per uno sguardo naturale e l'elevata percentuale dei potenziali utilizzatori tra i giovanissimi (80%).
Occhi in primo piano, allora, anche nel senso della mostra firmata da Elena Givone, fotografa dell'agenzia Contrasto. Le immagini di «Tutti gli occhi raccontano» vede protagonisti appunto gli adolescenti e i loro sguardi. Nel corso di un tour nelle principali città italiane i ragazzi sono stati invitati a indagare sul significato dell'espressione «dillo con gli occhi», riscoprendo insieme agli adolescenti di ieri (ovvero i loro genitori) la capacità di comunicare emozioni e sensazioni e la voglia di scoprire ciò che li circonda in maniera spontanea. La mostra, inaugurata quest'oggi presso il Mondadori Multicenter Duomo di Milano, sarà aperta al pubblico fino al 16 ottobre, dalle ore 10 alle ore 20.