Sei milioni di «senza carne»

Qui, ad Altamura, il dramma non nasce dalla povertà, ma da una forma di «fondamentalismo alimentare». I genitori della bimba erano vegetariani estremisti. Non mangiavano carne, per una scelta salutista, quasi religiosa. I vegetariani in Italia sono ormai sei milioni, la metà (3 milioni) è fedele ad una dieta integralmente vegetariana: rinunciano non solo alla carne rossa, ma anche a pesce, uova, latte e derivati. È un regime nutrizionale incompleto, manca di calcio, ferro, vitamina B12. Provando a tracciare un identikit dei seguaci dello stile di vita salutista ed ecologico si può affermare che si tratta più spesso di donne (70%) che di uomini, soprattutto di età compresa tra i 25 ed i 54 anni (62%) e con un livello di istruzione medio-alto (85%). Anche l'industria ha preso atto che i vegetariani rappresentano ormai un target molto interessante. Secondo i dati forniti da Biobank, in Italia ci sono 1.026 negozi specializzati in alimenti biologici e 154 mercatini. L'offerta si concentra soprattutto al Nord ed al Centro del Paese e Milano è la città con la percentuale più alta di ristoranti vegetariani. Si stima che nel 2010 i vegetariani diventeranno 7 milioni e 30 milioni nel 2050.