La sentenza è esecutiva: Feltri è imbavagliato I lettori: "Dove sono i difensori della libertà?"

L’ufficiale giudiziario ha notificato ieri a Vittorio Feltri, direttore
editoriale del <em>Giornale</em>, la sanzione dell’Ordine dei giornalisti: tre
mesi di sospensione per il caso Boffo. Lo stop forzato si prolungherà fino al prossimo 3 marzo

La condanna adesso è esecutiva. Ieri l’ufficiale giudiziario ha notificato al direttore editoriale del «Giornale», al Consiglio dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia e al procuratore generale della Corte d’appello di Milano la sanzione disciplinare dell’Ordine nazionale che impone tre mesi di sospensione a Vittorio Feltri per il caso Boffo. Dunque lo stop forzato imposto al direttore, scattato ufficialmente, andrà avanti fino al prossimo 3 marzo.

Continua senza sosta, intanto, la valanga di lettere, messaggi ed e-mail di solidarietà inviate alla redazione del «Giornale». I lettori manifestano con affetto la loro vicinanza a Feltri. Gli inviti al direttore editoriale a continuare la sua battaglia per la libertà equivalgono a quanti esortano a sostenere iniziative favorevoli all’abolizione dell’Ordine dei giornalisti, ritenuto troppo politicizzato e asservito alla sinistra.