Una sezione fondata ottantacinque anni fa

Fu nel 1922 che il tenente Luigi Drago, con cinquanta soci, fondò il Gruppo Alpini di Nervi con gli scopi principali di mutua assistenza e di ricordare il sacrificio di tanti Alpini durante il conflitto mondiale da pochi anni terminato. La situazione economica dei reduci di guerra non era particolarmente florida: molti avevano perso il lavoro, tanti faticavano a reinserirsi; la presenza di un'associazione che aiutasse, anche solo moralmente, gli Alpini fu determinante. L'attività del Gruppo proseguì sino agli anni Trenta quando gli iscritti raggiunsero il centinaio. Purtroppo gli eventi bellici che caratterizzarono il decennio dal 1936 al 1945, e che videro molti di questi ex combattenti ritornare sul fronte, in Africa, in Albania, in Russia, diedero un brusco rallentamento all'attività associativa.
Fu nel 1952 che il Gruppo potè ricostituirsi grazie all'interessamento di vecchi soci tra i quali Luigi Viacava, Franco Fossati, Andrea Rey, Giuseppe Spallarossa, Berto Ferrari, raccogliendo anche molti alpini residenti nei Comuni limitrofi di Bogliasco Pieve e Sori. Il Gruppo ancora non aveva una sede e le riunioni si tenevano presso l'Antica Pasticceria Rossi di Nervi o in un magazzino del mercato di Corso Sardegna. Poi finalmente gli Alpini ottennero dal Comune l'utilizzo del salone dell'Asilo Infantile, dove rimasero sino al 1959, quando ottennero, assieme all'Associazione Combattenti e Reduci, i locali del Castello di Nervi a picco sul Porticciolo.
Lì gli Alpini di Nervi rimasero sino al 1998.
Qualche anno prima iniziava una lunga storia per promuovere il restauro del Castello sul porticciolo, che rivelava seri problemi di stabilità.Il restauro volle realizzarlo in prima persona il Comune di Genova e proprio in vista di questo intervento il Gruppo era costretto a lasciare la sua ormai storica sede e dal 30 giugno 1998 fu ospitato in un'altra torre nerviese, la Torre Gropallo dove tuttora sono presenti.
Oggi l'attività del Gruppo è intensa nel campo sociale, con la realizzazione di manifestazioni con il cui ricavato, oltre a sostenere la vita stessa del Gruppo, si interviene presso associazioni umanitarie o singoli in difficoltà. Determinante fu, negli anni passati, il contributo dato dal Gruppo di Nervi per donare una Vasca terapeutica al reparto ustionati dell'Istituto Giannina Gaslini; i suoi soci collaborarono sia dal punto di vista economico sia dal punto di vista organizzativo e logistico. Come pure fu ancora presente il Gruppo di Nervi negli interventi in favore delle zone terremotate in Friuli e in Irpinia nell'ambito del programma di aiuti organizzato dalla stessa Sezione di Genova.