Per la sfida a Obama ora spunta l'anti Palin Eroina dei Tea Party

Nell’arco di due ore, nel dibattito organizzato dalla <em>Cnn</em> nel New Hampshire, sette aspiranti candidati
repubblicani si sono sforzati di accattivarsi la base del partito promettendo di smantellare la politica di Obama. Scende in campo Michelle Bachmann, l'anti Sarah Palin

Washington - Il primo dibattito tra gli aspiranti alla nomination repubblicana per il 2012 si è concluso con l’annuncio formale della discesa in campo di Michelle Bachmann, deputata sostenuta dal movimento ultra-conservatore del Tea party. Per il resto tutto come previsto, una valanga di critiche al presidente Barack Obama: nell’arco di due ore, nel dibattito organizzato dalla Cnn nel New Hampshire, i sette aspiranti candidati repubblicani si sono sforzati di accattivarsi la base del Gop promettendo di smantellare quel che ha fatto l’attuale inquilino della Casa Bianca (a cominciare dalla riforma sanitaria).

Gli sfidanti Sul palco, oltre alla Bachmann, l’ex-governatore del Massachussetts Mitt Romney, l’ex governatore del Minnesota Tim Pawlenty, l’ex-presidente della Camera dei rappresentanti Newt Gingrich, l’ex senatore Rick Santorum, il deputato Ron Paul e l’imprenditore Herman Cain. Tutti hanno risposto a una serie di domande sui temi più svariati, dall’immigrazione all’economia, dai diritti degli omosessuali all’aborto. Michele Bachmann, 55 anni, eletta dal Minnesota alla Camera dei Rappresentanti, viene spesso presentata come la "sorella" di Sarah Palin, candidata alla vice-presidenza Usa nel 2008 e che ancora non ha rivelato le sue intenzioni per la prossima corsa.

I temi caldi Tutto si è svolto secondo copione, con poche scintille, nessuna punzecchiatura tra i sette sul palco, complimenti reciproci ("qualunque candidato su questo palco sarebbe un presidente migliore di Obama", ha detto Romney), un fuoco di fila contro Obama, soprattutto sull'occupazione, il suo tallone d'Achille (in maggio il tasso di disoccupazione è salito al 9,1%, nessun presidente dalla Seconda Guerra Mondiale in poi è stato rieletto con un dato superiore al 7,1 per cento). Incessanti gli attacchi: "Obama non andrà oltre il primo mandato" (Bachmann), "non mi viene in mente una sola cosa giusta che abbia fatto per l'economia» (Paul), "è contro l'occupazione, contro le aziende, contro l'America» (Gingrich), "ha sbagliato e ha fallito su tutti i fronti" (Romney).

Economia, aborto, immigrazione Proprio l'ex governatore del Massachusetts si è trovato a dovere spiegare i commenti fatti prima del salvataggio del settore auto, voluto da Obama e che ha evitato il collasso di General Motors e Ford: "Il piano non è stato un successo, è stato perso molto denar"», ha detto. In buona sostanza i candidati repubblicani hanno preso le distanza praticamente da qualunque posizione finora presa dall'amministrazione Obama, dalla riforma sanitaria ("non è sostenibile da un punto di vista finanziario", ha detto Pawlenty, "la abolirei", ha fatto eco Romney) ai matrimoni tra persone dello stesso sesso ("penso che il matrimonio sia fra un uomo e una donna", ha detto Bachmann) e alla guerra in Afghanistan ("bisogna riportare i soldati americani a casa il più presto possibile", ha detto Romney), dall'aborto all'immigrazione e al ritorno della "Don't ask don't tell", la legge che consentiva agli omosessuali di servire nell'esercito a patto di non dichiarare apertamente le proprie preferenze sessuali e che è stata abrogata dal presidente Obama.

I musulmani negli Usa Una delle domande più controverse della serata: bisognerebbe indagare più a fondo sui musulmani che vivono negli Stati Uniti? Cain, che si era espresso in questo senso nei giorni scorsi, dice che alcune domande andrebbero fatte, il mormone Romney pensa invece che "le persone di ogni confessione religiosa devono essere benvenute negli Stati Uniti".

Domande e risposte divertenti Divertenti intermezzi sono state le domande a bruciapelo che il moderatore del dibattito John King ha posto ai candidati. Elvis Presley o Johnny Cash? Bachmann non sceglie: "Entrambi, sull'iPod ho Christmas with Elvis". BlackBerry o iPhone? Ron Paul sceglie il primo. Dancing with the stars o American Idol? Gingrich preferisce il secondo. Jay Leno o Conan O'Brien? Santorum è indeciso: "Probabilmente Leno, ma non guardo nessuno dei due, mi dispiace". Deep dish o thin crust (due tipi di pizza fatti a Chicago)? Thin dish, scherza Cain. Piccante o no? Piccante, senza dubbio, dice Romney. Coca-Cola o Pepsi? Pawlenty sceglie la prima.