Sfilata di asini-dottori a Cinisello: curano depressi e cardiopatici

Una giornata tutta dedicata agli asini: l’occasione per grandi e piccini per ammirare da vicino questi affettuosi animali. È successo ieri al Novovillage di Cinisello Balsamo, un’area di divertimenti circondata da industrie e strade a scorrimento veloce, i bambini hanno potuto trascorrere una giornata all’insegna della natura e del quadrupede, per molti simbolo del lavoro nei campi e animale utile anche al trasporto nelle zone più impervie.
Per la gioia dei più piccoli si è svolto «L’Asino day»; presenti gli esemplari più belli delle razze italiane, numerose associazioni del settore e spazi enogastronomici. Dopo aver superato il rischio di estinzione, infatti, il somaro è protagonista di una rinascita, grazie a nuove utilizzazioni: dalle proprietà benefiche del latte d’asina - sempre più richiesto per far fronte alle intolleranze alimentari nei bambini - fino all’onoterapia, un tipo di cura basata sul contatto fisico con il quadrupede e indicata particolarmente per i disturbi della sfera affettiva, della socializzazione e del comportamento. Associazioni, medici, centri di riabilitazione e assessorati ai servizi sociali e alla sanità si sono, infatti, dati appuntamento per partecipare al convegno «Dottor Donkey: la pet therapy con asini per intervenire sulle biodiversità». L’asino sembra avere doti particolari: è un animale di grande empatia, è affettuoso e allo stesso tempo pretende attenzione. È un quadrupede con il quale si possono fare moltissimi giochi che servono al bambino e agli adulti per acquisire fiducia in se stessi. I medici hanno riscontrato ottimi risultati con cardiopatici e ipertesi, malati psichiatrici e tossicodipendenti, audiolesi e non vedenti. I bimbi che, durante la manifestazione, hanno montato gli asinelli, dopo aver vinto l’iniziale ritrosia, si sono dimostrati entusiasti dell’esperienza.
L’iniziativa cinisellese ha rappresentato un’anteprima dell’Asino Days, il primo appuntamento a livello mondiale che si svolgerà a Quattro Castella, in provincia di Reggio Emilia e nel parco del Roncolo, il prossimo fine settimana. In Emilia l’onoturismo, il trekking a dorso del somaro, riscuote sempre più appassionati; è un’esperienza dal sapore di altri tempi, quando spostarsi da un posto a un altro con carichi di vario genere non era un passatempo ma faceva parte della normale vita quotidiana. È un modo per riscoprire la lentezza dei movimenti e alleviare lo stress quotidiano.
Tanti i curiosi che ieri hanno potuto assistere alla mungitura delle asine il cui latte è sempre più richiesto per far fronte all’aumento della percentuale di neonati affetti dall’allergia alle proteine del latte vaccino, che ha assunto nei paesi industrializzati il carattere di un fenomeno sociale.