Si torna a viaggiare, vola la redditività di NH Hoteles

La catena alberghiera spagnola, prima in Italia, archivia i primi nove mesi dell'anno con un forte progresso in tutte le voci di bilancio

Vola la redditività di NH Hoteles nei primi nove mesi del 2010. Questi i dati: il reddito del gruppo è cresciuto del 9,4%, a 980,5 milioni di euro, favorito dalla ripresa del settore alberghiero nel terzo trimestre. L'Ebitda è aumentato del 140% a 102,2 milioni, rispetto ai 42,6 dell'anno precedente. Per la prima volta in quasi 2 anni, l'Adr (Average daily rate) del trimestre torna positivo. Il RevPar (reddito comparabile per camera disponibile) e l'occupazione negli ultimi 3 mesi, in tutti i mercati in cui opera la società, registrano un forte incremento. NH Hoteles è attualmente impegnata nella vendita di varie strutture in Europa per un importo pari a circa 60 milioni.
Il contesto negativo che il settore ha sofferto nel 2009 ha avuto uno sviluppo molto positivo nei primi 9 mesi del 2010. Il terzo trimestre dell'anno, in particolare, ha registrato un miglioramento significativo alla ripresa dell'attività principale del gruppo. Il reddito di NH Hoteles ha raggiunto i 980,5 milioni, con un incremento del 9,4%, e l'Ebitda, indicatore che mostra la performance operativa di NH Hoteles, riflette la forte ripresa del mercato e il notevole aumento della produttività. L'azienda ha generato un Ebitda pari a 102,2 milioni, più del doppio rispetto allo stesso periodo del 2009, dovuto principalmente a un miglioramento nel settore alberghiero in tutti i mercati in cui opera NH Hoteles.
Il reddito derivante dall'attività alberghiera è cresciuto del 9,4%, a seguito di un aumento dell'occupazione in tutti i mercati, nei primi 9 mesi dell'anno. L'aumento dei livelli di occupazione, del 12,6% in alberghi comparabili, ha permesso al RevPar (rapporto che misura il reddito per camera disponibile) di raggiungere una crescita del 9,7%. Si sono verificati aumenti dei prezzi per la prima volta dopo 7 trimestri consecutivi, contribuendo positivamente alla crescita del RevPar. Il notevole incremento dell'attività alberghiera contrasta con il lieve aumento della spesa del 4,4% , grazie al piano di riduzione dei costi che l'azienda ha mantenuto nel corso del 2010.
In linea con le iniziative di razionalizzazione delle attività e con il piano di cessione che l'azienda ha messo in opera lo scorso anno, la società si è impegnata e ha indicato vendite di attività varie per un importo di circa 60 milioni. Gli hotel destinati a queste vendite si trovano in Europa e sono asset non strategici per il gruppo. Tali operazioni dovrebbero realizzarsi durante l'ultimo trimestre dell'anno. Nel corso del 2010, NH Hoteles ha venduto quattro attività che hanno portato un incasso pari a un totale di 117 milioni. Inoltre, NH Hoteles ha annullato i contratti di altri 14 hotel nei primi 9 mesi del 2010 come parte del piano di gestione patrimoniale delle sue attività non redditizie e/o non strategiche.
In Spagna e Portogallo, la crescita dell'occupazione è aumentata ulteriormente rispetto al primo semestre dell'anno e si è registrata una tendenza verso la stabilità dei prezzi medi. La campagna condotta da NH Hoteles durante la stagione estiva ha aumentato considerevolmente l'occupazione, in particolare in città come Madrid, Barcellona e Valencia, con una crescita di oltre il 20%.
La domanda in Italia è diventata più regolare con meno picchi durante la settimana e con un incremento da parte dei turisti. Il RevPar presso alberghi comparabili è cresciuto del 6% e l'occupazione del 10%. L'attività dei clienti «corporate» continua a crescere e le vendite sono in aumento, specialmente nei fine settimana.
Migliora notevolmente nel terzo trimestre la performance della business unit di Benelux, Regno Unito, Francia e Africa, rispetto al primo semestre dell'anno. Degno di menzione è l'aumento dei prezzi in questo trimestre che, insieme con l'aumento di occupazione, ha portato ad un aumento del RevPar in alberghi comparabili di circa il 7% rispetto ai primi nove mesi del 2010. Degno di nota è il miglioramento delle attività di Amsterdam, Londra e Parigi.
La domanda nella business unit tedesca continua a crescere fortemente, il che si traduce in aumenti dei prezzi medi di circa il 10% e di quasi l'8% di crescita dell'occupazione. In particolare, si è registrata una maggiore attività con i clienti «corporate» e «leisure», che ha permesso un'evoluzione dei prezzi ulteriore durante il primo semestre dell'anno. Monaco di Baviera, in particolare, ha registrato una crescita eccezionalmente elevata in RevPar a causa di un calendario delle fiere quest'anno molto più favorevole.
In Europa centrale e orientale ci sono stati aumenti sia di occupazione sia dei prezzi medi in tutta l'unità aziendale. Notevole la crescita a doppia cifra in Svizzera e ottime le attività in Austria, con tassi di occupazione elevati e dove il segmento leisure ha performato molto bene durante il terzo trimestre. Il recupero a Budapest e Timisoara prosegue rapidamente.
La business unit delle Americhe ha registrato aumenti di occupazione del 30,6% in Argentina e del 15,6% in Messico, il che significa un RevPar positivo in hotel comparabili del 22,3% (15,8% in valuta costante). Maggior peso del segmento corporate nel terzo trimestre dell'anno, in particolare a Guadalajara e Monterrey.