Silenzi e bugie: Fioramonti ha due motivi per dimettersi

L'ineffabile ministro dell' Istruzione Lorenzo Fioramonti - per intenderci, quello che in quanto a gaffe sta superando Toninelli - giorni addietro ha affermato con tono ultimativo: «O mi danno tre miliardi per la scuola o mi dimetto».

Ecco, noi non possiamo dargli tre miliardi, ma possiamo suggerirgli un buon motivo per dimettersi comunque. Fioramonti parla quando dovrebbe stare zitto e tace quando dovrebbe dire qualcosa.

Nel corso del suo breve mandato è riuscito a sparare una serie di incredibili cretinate: dalla tassa sulle merendine fino all' idea di rimuovere i crocifissi da tutte le aule del Paese.

Eppure non ha trovato il tempo di dire neppure una parola sul vergognoso attacco subito dal nostro Fausto Biloslavo all' Università di Trento. Un gruppo di imbecilli comunisti ha picchettato la sala - come in una brutta scena degli anni Settanta - e alla fine l' Ateneo ha calato le braghe e, con la scusa di un cavillo burocratico, ha annullato la conferenza.

A Biloslavo, uno dei migliori inviati di guerra in circolazione, è stato impedito di parlare perché ritenuto «fascista». Perché scrive sul Giornale. Perché non è allineato alla stampa che fotocopia le veline invece di scrivere gli articoli. Perché ha posto seri e documentati dubbi sull' operato delle Ong. Perché - questa è una delle accuse rivoltegli - ha presentato un fumetto dedicato a Norma Cossetto, la martire istriana infoibata dai partigiani jugoslavi. Perché quarant' anni fa è stato iscritto al Fronte della Gioventù. E in questo Paese al rovescio, se ammazzi uno esci di galera dopo 5 anni, ma se sei stato di destra a 17 anni ti sbattono nella prigione del pensiero unico per tutta la vita. È l' ergastolo del politicamente corretto.

Ecco, un tipo come Biloslavo - uno che ha passato (e rischiato) la vita raccontando i conflitti di mezzo mondo - non può parlare in una università italiana. All'estero gli avrebbero dato una cattedra in giornalismo, qui non può nemmeno tenere una conferenza. Come se non essere di sinistra - questa è la sua colpa principale - fosse uno stigma e gli impedisse automaticamente il diritto di parola.

Il silenzio di Fioramonti in merito è peggio dei cori starnazzanti di antagonisti e centri sociali. Perché loro sono quattro imbecilli con il cervello fermo agli anni di Piombo, ma lui è un ministro della Repubblica italiana, un uomo delle istituzioni e con il suo silenzio non può essere complice di una censura liberticida in una pubblica università. La smetta di vaneggiare sulle merendine e sulle bibite gassate e si impegni a riportare l' università a quello che dovrebbe essere: un luogo dove le idee circolano, non dove vengono messe al bando. Oppure faccia un passo indietro.

Commenti

Brutio63

Ven, 18/10/2019 - 18:08

Dimissioni di questo mediocre aiuto comico!

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pinox

Ven, 18/10/2019 - 18:14

mettono delle nullità a fare i ministri (anche perchè non hanno niente di meglio) e questo è il risultato......buffoni!!!!

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Adriano Romaldi

Ven, 18/10/2019 - 18:16

Ricordando l'accoglienza avuta da Papa Benedetto XVI° all'inaugurazione dell'anno accademico, direi che non si sono sbracciati in tanti a stigmatizzare quel fatto. Non pongo paragoni esclusivamente faccio notare il clima intimidatorio e da polizia sovietica presente nell'università italiana. Shalòm e Forza Italia.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Ven, 18/10/2019 - 18:22

questo è uno scarto della società. peccato, poteva migliorare, invece è solo peggiorato! la natura gli ha dato un cervello bacato, peccato davvero.... pregherò per lui :-)

paolinopierino

Ven, 18/10/2019 - 19:09

Fioramonti chi ? A l'imbezzel??

timoty martin

Ven, 18/10/2019 - 19:09

Si dimetta subito, e vada lontano, è il minimo che possa fare

ilrompiballe

Ven, 18/10/2019 - 19:12

Si sa che l'Università di Trento è autogestita. Non vedo perché si debba pagare un Rettore. Il ministro ? Per carità, parliamo del Precario.

maurizio50

Ven, 18/10/2019 - 19:19

Per la serie : Dilettanti allo sbaraglio. Vada a casa e , se proprio gli piace la notorietà, si faccia ingaggiare dal clown genovese , suo capoccia. Sai che coppia farebbero! Meglio di Stanlio ed Ollio!!!!

klucoc

Ven, 18/10/2019 - 19:49

un ministro con il megafono in mano non lo avevo mai visto!

maria angela gobbi

Ven, 18/10/2019 - 20:14

L'Istruzione in mani sinistre fà + che schifo,se possibile. Ricordo un libro di testo che raccontava la morte di un fratello di Pasolini,ucciso dai "fascisti"-Pur non insegnando Lettere,corressi il libro e spiegai la verità alle alunne. In altra occasione,richiamata dal Preside per aver accennato all'esodo dall'Istria gli feci gentilmente presente che nel programma di Storia si citava ampiamente la sorte dei nativi nordamericani (pellerossa) ...e dunque...Tacque

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saggezza

Ven, 18/10/2019 - 22:04

ma dove cavolo li vanno a trovare certi elementi? Ed è pure difficile.

killkoms

Ven, 18/10/2019 - 22:49

solo 2?

roliboni258

Sab, 19/10/2019 - 01:19

mi piacerebbe sapere dove vanno a prendere questi fenomeni

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pulicit

Sab, 19/10/2019 - 02:03

Questo tizio dovremo licenziarlo come si fa nelle ditte serie.Vero Mister Giuseppi? Regards

libero.pensionato

Sab, 19/10/2019 - 02:19

Ma io mi chiedo...ma quando lo hanno nominato ministro non sapevano chi avevano di fronte???... È pazzesco...davvero non ci si crede!

Ritratto di anticalcio

anticalcio

Sab, 19/10/2019 - 08:44

un grillo....detta tutta

Calmapiatta

Sab, 19/10/2019 - 08:57

Ha un solo motivo per lasciare e si chiama inadeguatezza.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Sab, 19/10/2019 - 20:10

Come in tanti governi precedenti, il ministro pià incapace è all'istruzione. Lo vanno a cercare col lanternino.

Raffaello13

Lun, 21/10/2019 - 11:22

Dimissioni perchè Intellettualmente Prevenuto.