Singapore: legale vendita di organi

Il parlamento di Singapore ha legalizzato la vendita di organi. Il donatore sarà premiato con una forma di rimborso per le persone che decidono di farsi espiantare gli organi<br />

Singapore - Il parlamento di Singapore ha legalizzato la vendita degli organi attraverso una forma di "rimborso" per le persone viventi che decidono di farsi espiantare un organo. Lo riferisce Asianews che riporta come la quasi totalità dei parlamentari, 79 su 84, abbia votato a favore. Secondo il ministro della salute di Singapore Khaw Boon Wan, non si tratta propriamente di una legalizzazione delle vendite di organi, "ma è intesa a correggere la posizione estrema che criminalizza tutti i tipi di pagamenti per chi decide di donare".

Rimborso dello stato La proposta del Governo della città-stato è arrivata in seguito all’arresto, lo scorso giugno, del miliardario Tang Wee Sung che aveva cercato di comprare un rene da un donatore indonesiano. In seguito all’accaduto, il Governo ha deciso di regolamentare le donazioni, consentendo ai donatori di ricevere un pagamento per vie legali. Halimah Yacob, uno dei parlamentari dissidenti, è però convinto che molti lavoratori in questo periodo di crisi potrebbero essere indotti a donare gli organi. "Per chi viene licenziato - ha dichiarato Halimah Yacob - anche un rimborso di 6,600 dollari sarebbe meglio che tornare a casa senza lavoro e a mani vuote".