"Da single non mi paparazzano Studio da attrice a Los Angeles"

La showgirl Elisabetta Canalis nuovo volto di Mtv: "È un passo
indietro? No, amo la musica. E giro anche una fiction per Canale 5"

Milano Figurarsi, lei fila dritta come un razzo. Ieri sera Elisabetta Canalis ha presentato a Trieste i TRL Awards di Mtv debuttando (al posto di Elena Santarelli, mamma tra un mese) senza neanche la tremarella di chi sale sul palco e deve condurre per la prima volta una serata in diretta tv. «Entro nella musica dalla porta principale», dice lei e l’impressione è che la nuova Canalis, ossia la madre di tutte le veline, stavolta abbia le idee chiare. Gossip e amorazzi? Ecco, tutto il contrario (speriamo).
Elisabetta Canalis, dopo Mediaset e Rai, adesso Mtv.
«E qualcuno dice che sia un passo indietro. Per me è invece una conquista».
Ma, scusi, lei con la musica cosa c’entra?
«La verità? Seguo tutta la musica, specialmente l’r&b di Neneh Cherry o Fugees, che amo da sempre. E poi Antonio Campo Dall’Orto di Mtv mi aveva contattato già qualche anno fa: e a malincuore avevo detto di no. Altri impegni».
Però con Raidue è finita.
«Ma Artù con Gene Gnocchi lo rifarei anche domani. Per anni ho fatto tv da Mulino Bianco, poi con lui ho iniziato ad affrontare situazioni e ruoli più cinici, più realisti. Adesso ho deciso: o quello oppure la musica. Già al Festivalbar mi ero trovata benissimo, purtroppo è durato un anno e basta».
Comunque addio Mediaset.
«Ma no, tengo un piede anche in quella staffa lì. Sto girando una fiction con Massimo Boldi, Barbara De Rossi e Gloria Guida che andrà in onda a gennaio su Canale 5. Il titolo? È ancora provvisorio».
Che fatica. Poi si riposerà a Miami.
«No a Los Angeles. Ci vado due mesi all’anno. La scusa è che voglio riposarmi, in realtà faccio un sacco di provini, anche per film sconosciuti o che poi non verranno girati».
I titoli, please.
«Ho provato anche al casting di Hostel part 2 prodotto da Quentin Tarantino. Gli altri non li dico altrimenti sembra che mi rifiutino e basta. In realtà a me piace seguire anche questa strada e poi vedremo come va».
Tanta fretta di crescere?
«Fretta normale».
Ha sentito il bailamme sul «ciarpame senza pudore»?
«Credo che quelle frasi di Veronica Lario siano dettate più che altro da motivi personali. Io non voglio fare polemica, per carità».
Però?
«Quello di Striscia la notizia con Ricci a Mediaset era un ambiente ovattato e protetto, molto lontano da certe malignità».
Ma le veline sono nate lì.
«Spesso si parla a sproposito di veline per indicare persone che in realtà non sono mai state veline. Non faccio più parte di quel mondo, ma mi sento molto male quando offendono la categoria. Le veline che conosco io sono tutt’altro che sceme e quasi tutte sono laureate. E se una ragazza vive solo per quel sogno, è compito dei familiari indicarle la strada giusta».
Sulla tv fa comodo spararla grossa.
«Certo, nell’ambiente televisivo si sentono certe vocine maligne che immaginano chissà cosa. E comunque in quello che chiamo il “sottobosco tv” può finirci chiunque, anche chi non si sa come mai sia arrivato lì».
Ma poi resiste?
«Sopravvive una puntata o poco più. La gente non è così stupida e alla fine emerge solo chi davvero piace al pubblico».
«Il Grande Fratello» quest’anno potrebbe durare dieci mesi.
«Allucinante. Dico così ma tanto poi lo guardo, Alessia Marcuzzi è una mia amica e poi è pure brava».
«Amici» o «X Factor»?
«Non ho visto né l’uno né l’altro. Anzi, a dire il vero, ho visto qualche brevissimo spezzone di X Factor».
Morgan si è fidanzato con Maddalena Corvaglia, la sua collega velina.
«No comment. Maddalena è come se fosse mia sorella, non è carino esprimere pareri».
Capito tutto. E lei? La paparazzano un giorno sì e l’altro pure.
«Magari fossi paparazzata. Si inventano tutto. Semplicemente, le cose che scrivono non sono vere».
È single?
«Sono single. E mi sa che lo sarò per un po’. Lavoro dieci ore al giorno sul set della fiction. Poi c’è il nuovo impegno con Mtv. E sto pure per scrivere un programma che ho ideato io».
Diventa autore tv?
«Non esageriamo: ho avuto un’idea e la svilupperò con alcuni autori».
Quale idea?
«Meglio che stia zitta, la scaramanzia, sa».
Bella, famosa, in carriera. Ha fatto quasi tutto.
«In realtà mi sento solo a un quarto del mio cammino».
Qualche rimpianto?
«Il normale. Certe volte rileggo qualche mia vecchia intervista e dico: mannaggia, questa potevo risparmiarmela. Sa com’è: adesso ho trent’anni e ho smesso di fare la velina sei anni fa. Ma ho iniziato giovanissima e qualche errore ci può pure stare, no?».