Snaidero: "Bene il bonus mobili, ma bisogna fare di più"

FederlegnoArredo chiede interventi strutturali per rilanciare i consumi nazionali. Con gli incentivi fiscali per l'arredamento c'è stato un live recupero delle vendite, stimato fra il 4 e il 5%

"Occorre intervenire in maniera strutturale e immediata per rilanciare i consumi nazionali”. Con tono perentorio, Roberto Snaidero, presidente di FederlegnoArredo, apre la tradizionale conferenza stampa di fine anno. Moderatrice Monica Maggioni, direttrice di RaiNews 24, sono intervenuti anche il presidente di Assarredo, Giovanni Anzani e il direttore generale della federazione Giovanni De Ponti.

In Italia, la macro filiera del LegnoArredo occupa 370mila addetti, mentre le 70mila imprese registrano valori di produzione per oltre 27 miliardi di euro. Nel prossimo anno il settore del LegnoArredo punta a contenere gli effetti della crisi grazie agli incentivi fiscali per la casa e per l’arredamento approvati dal governo a giugno, in particolare il cosiddetto bonus mobili. Grazie al quale, secondo una rilevazione del Centro Studi Cosmit-FederlegnoArredo, si è avuto un lieve recupero delle vendite nazionali del 4-5%.

Ma la federazione guidata da Snaidero, auspica anche un intervento nell’attuazione della delega di riordino del sistema fiscale, nella quale sarà prevista la rimodulazione delle aliquote Iva e delle relative agevolazioni. "La partnership con i sindacati – sottolinea infine Roberto Snaidero - conferma il grande valore sociale dell’iniziativa. L'approvazione del bonus mobili è stato un buon risultato. Ma dobbiamo fare di più. Soprattutto dobbiamo intervenire in maniera strutturale e tempestiva per tenere in piedi la spina dorsale del nostro Paese, che sono le Pmi, di cui il nostro settore è un esempio eccellente".