Sognando Maresca si avvicina D’Aversa

Luca Russo

A ventiquattr'ore dalla presentazione il Genoa di Guidolin attende ancora due, tre pedine per completare lo scacchiere. Sono il centrocampista da affiancare a De Ascentis, il trequartista con licenza di inventare da sistemare tra centrocampo e attacco e un centrale difensivo. Sono cioè pedine in grado di garantire al tecnico veneto un certo gioco, che come lui ha anticipato alla sua presentazione, sarà duttile, capace di variare a seconda delle circostanze.
Per il primo ruolo il sogno è Maresca, con la Juventus c'è un discorso aperto, i rapporti sono buoni, ma la società bianconera dopo l'arrivo di Vieira sembra intenzionata a fare cassa e non a cedere il giocatore in comproprietà o in prestito come vorrebbe il Genoa. Insomma attualmente non ci sarebbero le condizioni economiche per chiudere l'affare e così il dg Stefano Capozucca si starebbe sempre più orientando su D'Aversa (Siena).
Nel ruolo del trequartista si parla ora di Brienza che piace molto a Guidolin, ma non è escluso che Enrico Preziosi proprio nella serata di domani al Ferraris, di fronte ad almeno diecimila tifosi stipati tra Distinti e Tribuna complici i lavori per i seggiolini in gradinata, non si presenti con una sorpresa. Un colpo di scena insomma in un mercato che ha già visto arrivare ufficialmente in rossoblù cinque nuovi volti. In difesa infine, in attesa dell'ufficializzazione dell'olandese Oojer (l'accordo con il giocatore c'è da tempo, con il Psv ci sono ancora da limare alcuni particolari) si continua a parlare ancora di Di Loreto in partenza da Perugia e corteggiato con insistenza anche dalla Fiorentina.
Tutto questo non ferma i tifosi e la loro voglia di seguire il Genoa nella prossima stagione. L'ambiente è carico. E la testimonianza tangibile è la quota toccata dagli abbonati vicina alle 14mila tessere e quindi poco lontana dal record dell'anno scorso. Nel numero di abbonamenti bisognerà poi conteggiare quelli venduti attraverso la seconda edizione di un'iniziativa davvero meritoria: «Un cuore grande così». Giunto alla seconda edizione il progetto si pone come obiettivo di raccogliere fondi da convertire in abbonamenti da consegnare a determinate comunità terapeutiche liguri che li metteranno a disposizione dei loro residenti. La raccolta fondi avviene in modo anonimo. Gli abbonamenti riguarderanno i settori «Gradinata Sud» e «Distinti», a seconda della cifra raggiunta.
Si può contribuire presso il «Genoa Store» di Piazza Portello (orario: martedì-sabato, ore 9.00-12.30 - 15.00-19.00)