Il sole fa male ai tatuaggi

Luglio, tempo di sole, ma perché la ricerca dell'abbronzatura non si trasformi in un incubo è necessario rispettare alcune regole ed evitare l'esposizione al sole se si assumono farmaci fotosensibilizzanti. Infatti l'associazione luce del sole + farmaco potrebbe indurre reazioni cutanee anche gravi e la formazione di antiestetiche macchie della pelle. Tra i farmaci assolutamente da evitare al sole alcuni antibiotici, come i chinolonici e le tetracicline, che possono indurre arrossamenti, bruciore e talora la formazione di bolle. Quasi tutte le pillole contraccettive in presenza di luce solare possono indurre sgradevoli macchie brune, soprattutto nella zona del «baffo», sugli zigomi e in mezzo alla fronte. Un farmaco utilizzato per l'acne, l'isotretinoina, può causare gravi eritemi solari. Il consiglio è di richiedere sempre il parere del proprio medico prima di esporsi al sole se si stanno assumendo farmaci.
Vero e falso
Tatuaggi, piercing, cicatrici richiedono una protezione attenta al sole. Vero.
Pomate di uso comune per irritazioni cutanee di ogni genere, da punture di insetto a pruriti, bruciature ed arrossamenti possono causare reazioni cutanee se applicate in concomitanza con l'esposizione al sole. Vero. (Possono fotosensibilizzare prodotti contenenti ketoprofene, largamente usato come anti-infiammatorio e antidolorifico, e alcuni antistaminici come prometazina, desclorfenamina o dimetindene).
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