Solidar Bus in giro nelle scuole

Sono tutti giovani, genovesi, si divertono la notte in discoteca e a suonare negli studi musicali della città, hanno un cuore grande.
Lo scorso anno hanno ottenuto un successo notevole, con 50 scuole e 4000 studenti coinvolti, decine di tonnellate di generi di prima necessità raccolti e migliaia di famiglie africane aiutate con pacchi di viveri con la missione in Sudan. I volontari dell'associazione Music for Peace Creativi della Notte quest'anno hanno deciso di realizzare la seconda edizione di Solidar Bus che è stata presentata ieri mattina in Regione dal presidente Claudio Burlando.
Solidar Bus 2007 comincia il 29 gennaio e quest'anno viaggia negli istituti scolastici dell'intera Liguria. Sono circa 150 quelle che finora hanno aderito all'iniziativa umanitaria. Durante gli incontri con gli studenti si parla di diritti umani violati nel mondo e s'invitano i giovani a realizzare un punto di raccolta di generi alimentari nel proprio istituto scolastico. Le scuole diventano un centro di una grande opera di solidarietà condotta dagli studenti che hanno il compito di gestire e promuovere l'iniziativa anche tra familiari e amici, con la collaborazione degli insegnanti e delle istituzioni. Il destinatario degli aiuti umanitari, che saranno distribuiti nel mese di luglio, direttamente dai volontari dell'associazione, è il popolo Sarahawi dell'Africa Nord Occidentale. Un'etnia che abita i territori occupati dal confinante Marocco e alla quale viene negato da anni il diritto all'autodeterminazione. All'iniziativa collabora anche l'associazione Genova con il popolo Sarahawi.
A giugno il progetto educativo termina con una grande festa della durata di quindici giorni. La manifestazione è intitolata Zena Zuena e torna in piazza con la sua kermesse di spettacoli, musica, negozi, dibattiti, per coinvolgere i cittadini a partecipare alla raccolta di riso, farina, zucchero, sale, miele, olio, legumi, tonno, carne in scatola, biscotti, pelati, detersivi e saponi liquidi, materiale per l'igiene personale, coperte, materiale didattico per i giovani. Sul sito www.creatividellanottemusicforpeace.org si possono trovare altre informazioni per partecipare al progetto umanitario dei giovani.
«Molti insegnanti - dicono gli organizzatori - hanno espresso la propria soddisfazione nei confronti dell'iniziativa spiegando che abbiamo avuto la capacità di sensibilizzare anche i bambini offrendo ai docenti stessi spunti da riprendere in classe».