Sommelier per lavoro o per passione: parte il 36° corso Ais

Dal 6 marzo un viaggio alla scoperta del vino, tra produzione e degustazione

Andrea Cuomo

E sono 36. Trentasei corsi nel corso degli ultimi quindici anni per formare i professionisti del vino ma anche per alimentare e strutturare una passione. Inizia il prossimo 6 marzo all’hotel Parco dei Principi di Roma il 36° corso di qualificazione professionale per sommelier dell’Ais, l’Associazione italiana sommelier; l’unico in Europa a vantare riconoscimento giuridico.
Il corso Ais si rivolge non solo a chi è già un addetto ai lavori (ristoratore, enotecaro, cameriere) o intende diventarlo, ma anche a chi vuole venire a contatto con la straordinaria cultura del vino, avere nozioni sulla produzione del vino e soprattutto padroneggiare un metodo di degustazione. Per questo in tre lustri il corso si è trasformato: se qualche anno fa si svolgeva in un’atmosfera da conventicola di iniziati, oggi ha una partecipazione da lezione universitaria e un pubblico folto, curioso e appassionato. Il corso Ais dura diciotto mesi ed è articolato in tre parti. La prima, che consta di 17 lezioni e si concluderà il prossimo 26 giugno, fornisce agli iscritti nozioni per lo più teoriche sull’enologia, la tecnica della vigna e della cantina, la spumantizzazione, la legislazione italiana e internazionale e introduce, attraverso assaggi a fine lezione, la tecnica della degustazione. Tecnica che sarà poi approfondita nell’ambito della seconda parte del corso, che partirà il prossimo 9 ottobre e si concluderà il 5 febbraio 2007: 16 lezioni nel corso delle quali sarà illustrata la scheda a punteggio e sarà applicata ogni settimana a tre vini di diverse regioni italiane e del resto del mondo. La terza parte, dal 12 febbraio al 18 giugno 2007, tratterà dello sterminato mondo dell’abbinamento tra il vino e il cibo. Il corso si concluderà con un esame con prove scritta e orale. Il corso è pomeridiano (dalle 16 alle 18,30) o serale (dalle 20 alle 22,30), costa 2300 euro e comprende tutto il materiale didattico, la valigia del sommelier, una lezione-visita in azienda, una cena didattica di fine corso, oltreché l’accesso al wine bar Ais dell’hotel Parco dei Principi, una sorta di «salotto» esclusivo per gli amanti del buon bere.