Sorgente: Il mercato immobiliare italiano tornerà a crescere entro un anno

Secondo lo studio del gruppo guidato da Valter Mainetti la metà degli operatori del settore prevede un aumento dell'attività

Entro un anno, il mercato immobiliare italiano è destinato a tornare a crescere. A dirlo è Valter Mainetti che guida il gruppo Sorgente, la boutique finanziaria che investe in immobili di alto pregio tramite fondi di investimento specializzati: tra le operazioni simbolo c'è l'acquisto del Flat-Iron di New York. Sorgente ha presentato oggi il primo rapporto sul «Sentiment del mercato immobiliare», una ricerca qualitativa sui primi tre mesi del 2011, realizzata con l'Università di Parma e Federimmobiliare.
Al momento, «stabilità» è la parola d'ordine che spicca dal rapporto, realizzato su un panel di 225 operatori del settore immobiliare: circa la metà del campione (52,7%) si attende un anno di valori invariati, mentre un terzo degli operatori (33,14%) prevede un miglioramento nell'attività dell'immobiliare nei prossimi 12 mesi. Inoltre, quasi la metà degli intervistati si aspetta un incremento della propria attività e oltre il 30% dichiara che ha intenzione di assumere personale.
Per quanto riguarda l'operatività, gli investitori istituzionali (fondi pensione, casse di previdenza, compagnie di assicurazioni) punteranno al settore uffici e sui centri commerciali, mentre diminuiranno le proprie quote nel mercato residenziale.
Le famiglie rallenteranno poi i propri acquisti di abitazioni, a causa dell'aumento del costo dei mutui e di una maggiore difficoltà nell'ottenerli. Le città caratterizzate dalle migliori opportunità rimangono le maggiori: Roma, Milano, Bologna, Firenze, Torino e Venezia. «I risultati della rilevazione sono davvero interessanti - prosegue Mainetti - tanto più se consideriamo che nel corso del 2010 si è verificato un vuoto normativo che ha rallentato l'investimento da parte di molti soggetti attivi nel settore finanziario-immobiliare».