Speciale Classifiche Rami Danni

Proseguiamo, nel numero di dicembre, la pubblicazione delle
tradizionali classifiche del settore assicurativo, relative
all’esercizio dell’anno precedente

a cura di Marcella Frati, Direttore di Nmg

Proseguiamo, nel numero di dicembre, la pubblicazione delle tradizionali classifiche del settore assicurativo, relative all’esercizio dell’anno precedente. Graduatorie che, lo ricordiamo, sono state composte da Nmg, che ha incrociato ed elaborato i dati di bilancio 2008 delle compagnie assicurative che hanno sede legale in Italia.
Dopo aver valutato le compagnie vita, esaminate nel numero scorso del Giornale delle Assicurazioni, è la volta dei rami danni. Un settore che ha vissuto un anno particolarmente difficile. Per molte compagnie specializzate in questi rami, infatti, il 2008 ha rappresentato una sorta di test per il modello di business. Diversi assicuratori hanno dovuto prendere decisioni «forti», anche in seguito agli interventi Isvap finalizzati a dare funzionalità e garanzia al sistema assicurativo. Inoltre, le compagnie hanno dovuto fare i conti con le leggi Bersani che hanno portato a un abbassamento generalizzato delle tariffe danni e, spesso, a un aumento dei costi di distribuzione.
Nonostante questo contesto, i premi totali sono stati, in media, solo lievemente più bassi del 2007 e molte compagnie sono riuscite a mantenere le promesse nei confronti della rete distributiva e dei clienti, pur realizzando pesanti perdite nette.
Non è stato facile gestire una compagnia danni in una situazione così incerta di mercato, soprattutto quando la crisi ha colpito business come l’auto (meno immatricolazioni), pacchetti di garanzie retail come creditor protection, sia legati ai mutui, sia ai prestiti (in seguito soprattutto alla frenata della capacità di erogazione da parte delle banche) e altri pacchetti di garanzie retail come multirischi abitazione.
Generali  Il gruppo Generali, per esempio, ha fatto registrare un incremento del 5,5% nei premi lordi. Il miglioramento è riconducibile principalmente ai Paesi dell’Europa centro-orientale; tuttavia, l’andamento economico del segmento danni è stato condizionato da vari fattori: crescita del costo medio dei sinistri; forte competizione nei rami auto che ha portato a una riduzione dei premi medi; accadimento di alcuni rilevanti sinistri.
L’effetto combinato di questi fenomeni ha prodotto un aumento del combined ratio del gruppo Generali di circa un punto percentuale a 96,4% da 95,8% dell’anno precedente. Le sfide del gruppo Generali, di fatto, sono state le stesse di molte altre compagnie.

Reale Mutua  Reale Mutua, infatti, sostiene che l’aumento del combined ratio nel 2008 non è stato solo causato da un peggioramento del ramo auto, ma condizionato anche da numerosi sinistri derivati da eventi naturali. Che hanno obbligato la compagnia torinese a erogare risarcimenti per quasi 50 milioni in più rispetto alla media degli ultimi cinque anni. Queste liquidazioni eccezionali rappresentano un incremento di ben quattro punti nel combined ratio.

Fondiaria Sai Il gruppo Fondiaria Sai ha registrato nel 2008 una flessione significativa del saldo tecnico Rc auto, seppure quest’ultimo sia risultato ancora positivo.
Gli aspetti che hanno maggiormente impattato su questo peggioramento sono stati: diminuzione della raccolta, dovuta sia al calo delle immatricolazioni di nuove autovetture, sia alla riduzione del premio medio auto; rigidità dei costi di gestione in un periodo caratterizzato dalla contrazione della raccolta; esigenza di rafforzare le riserve di esercizi precedenti per la parte non attribuibile alla gestione Card (a questo elemento si aggiunge l’insufficienza dei forfait nel danno fisico di lieve entità, a fronte degli esborsi sostenuti dal gruppo per i sinistri in regime di Card gestionaria).
La flessione del risultato dei rami elementari di Fondiaria Sai va invece sostanzialmente correlata all’impatto significativo che il preconto provvigionale sorto in esercizi precedenti ha avuto nel conto tecnico del 2008 in termini di ammortamento. La compagnia guidata da Fausto Marchionni ha creato una società, Auto Presto & Bene, con l’obiettivo di realizzare un progetto di lancio di un nuovo sistema di gestione delle autoriparazioni. L’operazione, secondo le intenzioni di Fondiaria Sai, è nata per consentire al gruppo di sfruttare le opportunità dell’indennizzo diretto, oltre a essere stata molto attiva nel lancio di nuovi prodotti dedicati ai clienti retail.

Ergo Italia Ergo Italia nel suo bilancio 2008 rassicura il mercato sostenendo che «la compagnia è conscia del fatto che la crisi economica possa contrarre il reddito disponibile e la capacità di acquisto di prodotti assicurativi da parte della clientela, attuale o potenziale». Non ritiene però che, viste anche le caratteristiche del proprio portafoglio, tale possibile contrazione possa creare pregiudizio alla sua permanenza sul mercato.

Cattolica Nel complesso, quasi tutte le compagnie, a eccezione di qualcuna (come Cattolica Assicurazioni) hanno dichiarato un peggioramento della sinistralità e del combined ratio. Cattolica ha registrato nel 2008 un miglioramento del combined ratio del lavoro diretto, diminuito dal 105,4% del 2007 al 95,9% del 2008, nonostante la lieve flessione registrata in termini di raccolta. Questo miglioramento è stato favorito da una sensibile riduzione della sinistralità.

Das Ma come è stato il 2008 per alcune compagnie specializzate?  Das, che si concentra nel ramo della tutela legale, ha evidenziato una crescita dei premi del lavoro diretto intorno al 13%, ma ha subito un incremento del carico sinistri intorno al 20%. Il dato dipende soprattutto dai sinistri della tipologia «imprenditore», con particolare rilevanza per le vertenze contrattuali e di recupero crediti. Il fenomeno può essere attribuito a un contesto economico che evidenzia l’incremento dell’insolvenza dei creditori.

Europ Assistance Europ Assistance, compagnia specializzata soprattutto nell’assistenza, registra un calo nella raccolta premi 2008 nell’area auto e nell’area casa e famiglia, mentre è caratterizzata da una forte crescita nell’area salute. Anche il settore viaggi ha avuto un buon andamento, nonostante la flessione registrata dai tour operator.

Ugf Per il gruppo Ugf, invece, il 2008 è stato un anno di nuovi progetti. È stato messo in produzione il nuovo sistema danni di gruppo, realizzato con l’adozione di nuovi strumenti di sviluppo e tecnologie web; per raggiungere questo obiettivo sono state anche rinnovate le piattaforme hardware delle agenzie. Una più ampia gamma di prodotti auto ha permesso a Ugf di crescere nella raccolta premi nel corso del 2008. Come Young-Unibox, che permette ai giovani l’accesso a una tariffa conveniente e arricchita da servizi di assistenza stradale in caso di incidenti legati all’installazione di Unibox.

Axa Mps Axa Mps Assicurazioni danni, specializzata nella bancassicurazione, ha chiuso il 2008 con un incremento medio dei suoi premi intorno al 13%.  L’esercizio è stato caratterizzato da una buona crescita della produzione relativa ai rami infortuni e malattia, mentre si è registrato un calo nel ramo incendio e altri danni ai beni. Per questi ultimi, l’andamento negativo è strettamente correlato al decremento dei mutui erogati e delle conseguenti garanzie prestate.

Assimoco Assimoco ha completato nel corso del 2008 lo sviluppo di molte funzionalità  utilizzando tecnologie web per l’implementazione del front end utilizzato dalla rete di vendita, con particolare riferimento allo sviluppo di nuove modalità di gestione dei sinistri. Durante l’anno è stata lanciata una nuova tariffa Rca e sono stati rielaborati molti prodotti rami elementari e cauzioni.

Avipop Avipop Assicurazioni, compagnia specializzata nell’offerta di pacchetti di protezione per il mercato retail, ha fatto registrare una crescita significativa dei premi, soprattutto nelle aree malattia, infortuni e perdite pecuniarie.   
Al di là di quelle che sono state le difficoltà dovute al contesto di mercato, moltissime compagnie nel 2008 si sono impegnate in nuove iniziative per migliorare l’offerta e l’efficienza operativa e gestionale.

Sara Sara Assicurazioni è stata invece molto attiva nel varare nuovi prodotti e servizi per i clienti Rca. Nei primi mesi del 2008, per esempio, è stata lanciata la garanzia Rimborso Sicuro, creata per sfruttare le opportunità dell’indennizzo diretto. La compagnia ha dato il via, inoltre, al prodotto Patto per i giovani dedicato a coloro che hanno meno di 26 anni.
Come nel vita, anche gli assicuratori danni hanno imparato molto dal 2008.  L’anno è stato sicuramente molto faticoso per tutti, i bilanci hanno richiesto spesso interventi di capitale da parte degli azionisti, processi di underwriting più rigorosi, oltre all’adozione di sistemi di risk management sempre più avanzati.
Il contesto di mercato in cui si continua a operare costringe, tuttavia, le assicurazioni a redigere business plan e previsioni nella totale incertezza. Spesso, i cicli danni di riferimento del passato oggi non sono più validi. Agli assicuratori resta una certezza: la partita si giocherà sul miglioramento dei processi e dei servizi. Per clienti e reti distributive.