Le specie Cosa raccogliere nel bosco

Quali funghi si trovano nei boschi della Liguria? Dai più tradizionali a vere peculiarità del nostro territorio nei boschi che vanno da Sarzana e Ventimiglia, sconfinando nel basso Piemonte o in Toscana si raccolgono diverse famiglie di funghi che cerchiamo di riassumere brevemente nelle looro principali qualità. A partire dalle quattro varietà di porcini: il cosiddetto nero (boletus aereus) che si raccoglie tra agosto ed ottobre in boschi di querce e castagni, il bianco (boletus edulis) che cresce tra i faggi, e i rossi (boletus pinophilus) che si sviluppano tra i castagni da primavera e fino alle porte della stagione invernale. A completare il quartetto il boletus reticulatus un porcino nero che cresce tra faggi e castagni ma che è meno profumato del fratello maggiore. La differenza di profumazione dipende non solo dal terreno, ma soprattutto dall’altitudine nel quale il porcino si sviluppa: alle quote più basse il sapore è più ricco.
Non solo porcini, però, visto che in Liguria si raccolgono anche i galletti, dal cappello piccolo ed ondulato di colore giallo con il gambo tozzo e spesso assottigliato. Di ottima qualità gli ovoli (Amanita caesarea) di colore arancione e di gambo carnoso da distinguere dal cugino cattivo, l’ovolo malefico (Amanita muscaria) di colore rosso e gambo cilindrico bianco: si tratta di un fungo velenoso che provoca intossicazioni a livello gastrointestinale. Poi si trovano le trulle (cappello inizialmente campanulato, poi appianato, con umbone centrale e gambo lungo con un grosso bulbo alla base), colombine (bel cappello di colore rosso-arancio-giallo, cuticola non separabile, carne bianca e consistente, di sapore mite, gambo bianco o giallino, pieno), la Grifola frondosa (in dialetto barbeixin, un grossissimo fungo a mensola che cresce sui tronchi di castagno) e i sementin (funghi dalla forma di imbuto che crescono al margine del bosco.