La specie umana usa i gay per estinguersi?

Per il capriccio misterioso di una divinità elettrotecnica, sono en­trato in una stanza d’albergo e mi è ap­parso Giovanardi. Dico in video. La tv si è accesa da sola e mi ha gettato nel pieno di un dibattito sulle unioni gay

Per il capriccio misterioso di una divinità elettrotecnica, sono en­trato in una stanza d’albergo e mi è ap­parso Giovanardi. Dico in video. La tv si è accesa da sola e mi ha gettato nel pieno di un dibattito sulle unioni gay. C’era la Concia e tutto un circo di suoi fan, conduttore incluso. Ma per rende­re lo spettacolo allettante, cioè racca­pricciante, avevano invitato Giovanar­di nella veste di mostro. Non era vesti­to da nemico di Batman, come a Den­ver, ma in normali abiti borghesi e di­ceva cose normali, cioè raccapriccian­ti.

Diceva che i figli nascono da coppie etero, e quella è la famiglia; scopriva l’acqua calda ma tutti lo guardavano con orrore.Lui diceva solo la realtà co­m’è da sempre per l’umanità, ma in studio la sua non era nemmeno un’opinione tra le altre, ma un delirio mostruoso e forse penalmente perse­guibile. Vedevano il mostro Giovanar­di - la faccia un po’ ce l’ha, diciamolo ­come un allucinato, con disturbi e fo­bie.

Non voglio tornare sulle nozze gay ma dire un’altra cosa, traducendo Schopenhauer oggi: lui sosteneva che la specie si serve del nostro impulso d’amore e di sesso per riprodursi. Ci usa per perpetuarsi, è la sua astuzia.

Be’, ho idea che la specie abbia cam­biato programma e usi la promozione dell’omosessualità, anche in tv, come una delle astuzie per estinguersi (non il solo). Ha deciso di farla finita. Solo che, stupidamente, non ha diffuso la tendenza gay dove figliano a iosa, ma da noi che già viviamo in un condom di depressione, senza figli. Giovanar­di è in ritardo sulla specie.

Commenti

aguaplano

Mer, 25/07/2012 - 16:30

scusate le mie mostruosità. io non voglio le coppie gay, non voglio le moschee, non voglio le sinagoghe, ecc al massimo le varie diramazioni del cristianesimo: protestanti, ortodossi, ecc. accetto e sono d'accordo nel diferndere tutte queste persone e non discriminarle, ma stop. ricordiamo poi che dietro la bandiera arcobaleno dei diritti civli ci stanno i soliti motivi del soldo. se concedessimo il matrimonio gay senza reversibilità della pensione, questi non lo accetterebbero. la coperta è corta: se estendo ai gay scopro la famiglia naturale con figli, quella vera per natura.

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Mer, 25/07/2012 - 16:53

Bravo Veneziani!Concordo con la sua visione.Il problema,è che la cosa, viene continuamente proposta,addirittura nelle Scuole Materne,come "normale"(vedi Pisapia),oppure "orgogliosamente" vissuta nelle piazze,ed in vari ambienti pubblici,e diventa contagiosa,tanto è vero che il numero sta aumentando.Per ora in Italia si parla di un 4-5%..per ora,ma come si metterebbero le cose,se la percentuale aumentasse ancora?L'allevare figli(di chi?),con che prospettiva?Farne altri gay,continuare su questa strada?Non si riesce a capire che la strada,questa strada è involutiva?Non parlo di religione,parlo di "evoluzione della specie umana".Che li si debba accettare è un fatto,ma stimolarne,favorirne la diffusione è un assurdo genetico!Povero Giovanardi,poveri noi,da "normali" diventeremo "anormali"...insomma dei MOSTRI,....o forse lo siamo già!?

Ritratto di Mirko Vela

Mirko Vela

Mer, 25/07/2012 - 18:02

Meglio di così non poteva essere espresso il concetto di "pazzia" che sta contagiando il mondo.

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Mer, 25/07/2012 - 18:02

I gay influiranno ben poco sull’estinzione del genere umano dato che, almeno in Italia, tra pochi decenni la popolazione indigena sarà sostituita, diventandone minoranza. Ci potrebbe essere un lato positivo se l’attuale mentalità buonista riversata a fiumi verso le minoranze extra-comunitarie, sussistesse nella possibilità di godere di tutti i benefit riservati alle suddette minoranze a scapito della minoranza indigena bisognosa. Ma purtroppo per noi la futura popolazione sarà formata da questa arrogante attuale minoranza foraggiata, indottrinata, istruita dai soliti buonisti del menga sul come sfruttare al meglio tutto ciò che un concetto di accoglienza, completamente distorto, mette loro a disposizione. E siccome la loro religione, che sarà religione di Stato, non ammette sessi stravaganti, con la popolazione indigena spariranno anche loro. Mi auguro sia solo un mio incubo.

gian28luca30

Mer, 25/07/2012 - 18:23

"Solo che, stupidamente, non ha diffuso la tendenza gay dove figliano a iosa, ma da noi che già viviamo in un condom di depressione, senza figli. " Vorrei solo dire che la sovrappopolazione è un problema che affligge il mondo, oggi. Guardo con gioia al fatto che in italia si facciano meno figli di 50 anni fa. Mi spiace sentir dire cose tipo "l'italiano si sta estinguendo", perchè non è vero. Mi spiace che non ci si renda conto che diventare 70,80, 100 milioni in italia sarebbe il vero dramma. E che dramma! perchè nessuno parla di sovrappopolazione? perchè quando se ne parla, ci si riferisce solo ai paesi poveri? perchè non si gioisce per il fatto che non si fanno più 8-10 figli a coppia? perchè si "incita" a fare più figli? solo per aumentare il pil? e al futuro del mondo, dell'umanità, e che futuro, nessuno ci pensa?

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Mer, 25/07/2012 - 18:41

é vero che i gay non fanno figli ma chi l'ha detto che non potranno mai farne? intanto loro provano....

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Mer, 25/07/2012 - 18:43

è vero che i gay non possono fare figli ma chi l'ha detto che non potranno mai farne? intanto loro provano .....

Ritratto di marforio

marforio

Mer, 25/07/2012 - 18:51

Dopo l aids, ci sara ancora una piaga per chi vuole l amore promiscuo.Quindi il problema specialmente dall lato etero non esiste.Nella citta di waschington con 600 000mila abitanti il 6 per cento e nero e aids positivo,Questo con tutto cio che si distribuiscono preservativi (5 milioni) e siringe gratis.Non cé da fare razzismo ma il problema e piu che certo omosessuale.

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Mer, 25/07/2012 - 20:37

Come erano feroci i perbenisti dell'800, come imponevano i loro progetti e i loro pregiudizi ai figli, che vita di sottili violenze! A loro rispondeva il canto libero di Rimbaud! Come sono feroci i perbenisti di oggi come impongono spietatamente la gioia di essere omosessuali e la libertà di essere trasgressivi! A loro risponde il buon senso di Giovanardi!

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Mer, 25/07/2012 - 20:57

I gay influiranno ben poco sull’estinzione del genere umano dato che, almeno in Italia, tra pochi decenni la popolazione indigena sarà sostituita, diventandone minoranza. Ci potrebbe essere un lato positivo se l’attuale mentalità buonista riversata a fiumi verso le minoranze extra-comunitarie, sussistesse nella possibilità di godere di tutti i benefit riservati alle suddette minoranze a scapito della minoranza indigena bisognosa. Ma purtroppo per noi la futura popolazione sarà formata da questa arrogante attuale minoranza foraggiata, indottrinata, istruita dai soliti buonisti del menga sul come sfruttare al meglio tutto ciò che un concetto di accoglienza, completamente distorto, mette loro a disposizione. E siccome la loro religione, che sarà religione di Stato, non ammette sessi stravaganti, con la popolazione indigena spariranno anche loro. Mi auguro sia solo un mio incubo.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Mer, 25/07/2012 - 21:05

ahahahahah che articolo comico. Resta sempre la procreazione sinteticama, gente che nascerà con la testa asfaltata come si usa oggi.

Ritratto di Chichi

Chichi

Mer, 25/07/2012 - 21:35

"L'astuzia" della natura per spingerci a riprodurci caratterizza il nesso che esiste tra il piacere e la funzione cui è legato. Non è la natura che decide di cambiare strategia, è il libero arbitri umano che getta la funzione e si tiene solo il piacere. Non sarà l'estinzione del genere umano, ma tutte le civiltà scomparse sono finite così.

BartDaddario

Gio, 26/07/2012 - 12:50

Caro Veneziani, il suo e' un articolo come sempre intelligente. Ma io ho un problema con tutto quest'argomento.In una democrazia reale, bisogna dare a tutti la possibilita' di fare cio che si voglia sempre e quando non si danneggino gli altri.Io non vedo quale potrebbero essere le conseguenze di far unire chi si vuole unire. E' li che mi faccio mille domande. E non trovo risposte. Si continua a parlare di minaccia alla famiglia.... cerco una minaccia possibile... non la trovo... Un rappresentante del cosiddetto POPOLO DELLA LIBERTA, dovrebbe esserne un membro vero e non uno dei maiali orwelliani. Casini parla sempre di concubinaggio come distruzione del vincolo del matrimonio, quando egli stesso ha convissuto con una miliardaria, per ovvi motivi.... e' come dire il bue disse cornuto all'asino. Insomma non capisco l'ostinazione anche del Giornale a condannare quella che e' una scelta personale che non invade nessun'altra scelta. Insomma si continua a discriminare... e questo non e' buono.

Luigi Farinelli

Gio, 26/07/2012 - 13:43

Giovanardi è stato invitato alla solita imboscata preparata con cura dalla tv ormai preda dell'ultralaicismo politicamente corretto imposto col mainstreaming (lavaggio del cervello graduale per cui una cosa che oggi riterresti aberrante, alla fine viene fatta passare come "necessaria perchè è espressione di laicismo ed evoluzione dei costumi ormai accettata da tutti". Immaginate cosa succederebbe se qualcuno portasse a conoscenza del pubblico, in una trasmissione tv, cose che sono tabù, come la critica al donnismo oggi imperante e alle false cifre sulla violenza alle donne, usate per scopi ben precisi per destabilizzare la società e creare antagonismo fra i due generi in chiave antifamiliare (il divorzificio di Stato basa la sua giurisprudenza antimaschile su cifre fasulle e non solo in Italia). Se dicesse la sacrosanta verità di sondaggi dove come violenza al coniuge è passata pure la critica del marito al tipo di vestiario comprato dalla moglie; se si dicesse che alcuni psichiatri che erano riusciti a GUARIRE persone omosessuali (o dare loro un'eterosessualità funzionante) sono stati minacciati di morte dalle lobbies di omosessuali, lesbiche e radical femministe; se si rammentasse che in Italia sono già stati causati 7,5 milioni di assassinii nei ventri materni per la "salute riproduttiva delle donne", secondo le direttive imposte dal Comitato CEDAW dell'ONU senza alcun dibattito democratico; se si lanciasse l'allarme sul tipo di insegnamento che le società "politicamente corrette" dei "civili" Paesi del Nord stanno attuando fin dalle scuole elementari (in Germania genitori arrestati -45 giorni senza condizionale- perchè si opponevano all'insegnamento dell'ideologia gender, per la quale i loro figli non dovevano sentirsi maschi o femmine, ma avrebbero dovuto decidere "da grandi" ossia AL DI FUORI DEI CONDIZIONAMENTI DELLA SOCIETA' responsabile (non la natura) di creare gli "stereotipi" maschile e femminile nei loro comportamenti; se si dicesse che per facilitare l'accesso alle donne alle Accademie militari sono stati abbassati i limiti fisici prima esistenti sui test di ammissione (cosa difficile da digerire per chi deve pagare le tasse per arrivare a giustificare per legge l'inefficienza delle raccomandazioni rosa quando allo stesso pagatore appartenente al "popolo bue" impongono l'efficienza da raggiungere ad ogni costo, pena il licenziamento). E così via, in questa società ormai travolta dalla neo-gnosi che si impone grazie alla copertura dei media, ormai tutti asserviti ai diktat della Commissione europea ultralaicista e massonica. Tutte le spinte operano per ridurre la natalità (aborto libero, sostituzione di famiglie sterili alle eterosessuali, pornografia e libertinismo con esaltazione alla masturbazione, spot pubblicitari dove maschi e femmine è evidente che stiano bene separatamente e senza attrazione reciproca. L'antinatalità è portata avanti dalle dottrine neo-gnostiche care alla massoneria, in opposizione al biblico "crescete e moltiplicatevi" e sta ormai distruggendo il tesuto connettivo della società anche perchè diffuso nella maniera più subdola e vigliacca: qualsiasi opposizione viene contrastata e impedita o tacciata di "parteggiare per l'oscurantismo". Quando sentite frasi così, state all'erta poichè l'inganno intellettuale portato avanti da autentici criminali travestiti da pseudo intellettuali "politicamente corretti" è in piena attuazione per corrompere quella che è da loro considerato il "popolo bue" del quale si sono autoeletti "guida illuminata". Lo scopo della denatalità è quello di portare una Nazione al di sotto della soglia di ricambio generazionale; così facendo la Nazione decade sia economicamente che nelle peculiarità tradizionali, così da essere fagocitata più facilmente nel processo di globalizzazione selvaggia in atto. Così, la neo-gnosi (incremento delle pratiche antinataliste, soprattutto in chiave anticristiana) diviene un ottimo strumento per i banchieri dell'ultracapitalismo selvaggio che così aumentano il loro potere (come già spudoratamente dichiarato da molti adepti e "filantropi": Rockefeller, per esempio) sulla via del controllo dell'economia e delle società umane. Guarda caso, neo-gnostici e globalizzatori proliferano entrambi fra i "fratelli tre punti" massoni. Ecco come potrebbe essere messa in onda una trasmissione veramente interessante (per gli spettatori continuamente disinformati su queste cose): processare la massoneria e sviscerare che cosa stia facendo per la rovina materiale, etica e morale dell'Occidente e del mondo. Proprio perchè sarebbe impossibile organizzare una simile trasmissione sarebbe opportuno che ognuno fosse capace da se di effettuare ricerche su queste tematiche. Si accorgerebbe a che livello delinquenziale sia giunto il vero Potere: quello ombra che dirige ormai tutto senza essere mai stato eletto da nessuno!!

Destra Delusa

Gio, 26/07/2012 - 15:48

Fortunatamente sono un etero sessuale (fortunatamente perché altrimenti sarei perennemente inc.zzato). Quello che non riesco a capire è come un uomo della sua intelligenza possa temere la nascita di un esercito di gay che possa far estinguere il genere umano. Dall’esiguo numero di commenti credo che non sia un pericolo reale. Non credo neanche che la sua sia una provocazione ma un timore vero. Perché temere così tanto con un esiguo numero di esseri umani che la natura (e Dio per chi crede) ha messo al mondo. Il problema è sempre esistito solo che ora non lo si nasconde più, quelli che si trovano in questa situazione non sono più disposti a subire e questo grazie anche a persone con sufficiente elasticità mentale (che si dice sia un sintomo di intelligenza)i. La civiltà del genere umano si è sempre misurata con il modo in cui si è cercato di risolvere problemi vecchi e nuovi. Penso che fra qualche decennio o più (dipende dall'evoluzione del cervello umano che si dice venga usato solo per il 10% del suo potenziale) si guarderà a queste polemiche come guardiamo ora al tentativo che si faceva Medio Evo di combattere le eresie con il rogo. Il risultato e che ora ci sono religioni lucrative come Scientology.

mariolino50

Gio, 26/07/2012 - 16:07

VEneziani, che sicuramente ha studiato più di me, dovrebbe sapere che nell'antica Grecia ed anche Roma, l'omosex era assai diffuso, tanto che spesso le danne venivano usate solo a scopo riproduttivo, poi gli uomini facevano trà di loro, lo stesso anche a Firenze nel rinascimento, tanto che le parole buchi e bucaioli vengono usate tuttora, ed anche nella Roma papalina, dove si aggiravano frotte di meretrici e di garzoni, pronti per tutti i gusti.

carlagiovanna

Gio, 26/07/2012 - 17:12

complimenti! Lei e' sempre troppo forte e divertente.

idleproc

Gio, 26/07/2012 - 17:13

Non credo che sia la specie che per motivi suoi ne ha previsto sempre un certo numero e che sono persone e cittadini come gli altri, spesso anche meglio degli altri e che quindi hanno il diritto, se non vogliono diventare vescovi, cardinali o andare a far comunità coi ciellini, di garantire contrattualmente a norma di legge i loro affetti. Il punto è un altro: quando un ragazzino di 11 anni ti viene a dire che non ha ancora deciso se diventare culattacchione o meno e che dopo che gli hai spiegato come funziona l'è che tromba con l'atro sesso come un matto, vuol dire che c'è qualcosa che non funziona nella comunicazione. L'ha da essere la pubblicità e della moda, i pubblicitari e straccivendoli culattacchioni hanno una visione falsata dell'uomo e della donna e li immaginano a modo loro, se poi gli aggiungi le produzioni televisive, siamo a posto. Uno a guardare certa roba, lo diventa per forza. Sull'estinzione della specie credo che ci arriveremo grazie all'entusiasmo dei globalizzatori finanzieri trilaterali o meno e francamente non gli ho mai chiesto se sono o non sono culattacchioni.

Ritratto di xulxul

xulxul

Gio, 26/07/2012 - 19:12

Intelligente come sempre caro Veneziani. La pura verità. Purtroppo la lobby ,grazie alle tante connivenze lautamente pagate, continua nel lavare il cervello di intere generazioni con i loro aberranti modelli di società.

Ritratto di Alessandro Galvani

Alessandro Galvani

Lun, 06/08/2012 - 22:46

E io che pensavo che Veneziani fosse intelligente... "Diceva che i figli nascono da coppie etero, e quella è la famiglia; scopriva l’acqua calda..." Che strano, pensavo che avere un rapporto sessuale e ingravidare una donna NON costituisse di per sè una famiglia. Altrimenti avrebbero ragione gli islamici a ritenere una donna SPOSATA col suo violentatore. Ma si sa, quando si arrivare a dare ragione a Giovanardi, il passo nel delirio è già stato fatto e non si torna indietro.

Ritratto di max2006

max2006

Ven, 17/08/2012 - 18:27

sono un mostro come Giovanardi

melamarzia

Ven, 17/08/2012 - 18:47

Che articolo risibile. Ho riso davvero, di gusto. Se queste argomentazioni avessero un minimo di ragionevolezza, (non dico essere scientificamente provate!) i gay sarebbero estinti da anni, per selezione naturale. I gay non hanno mai chiesto agli etero di unirsi a loro. Se gli fossero riconosciuti i diritti che chiedono ci sarebbero famiglie con figli e famiglie senza (come gia accade oggi,perche' non tutti gli etero possono avere figli). Dov'e' il problema? Senza considerare che due donne possono tranquillamente avere un figlio grazie alla scienza. Senza considerare che tra le famiglie riconosciute dalla chiesa ci sono anche quelle sterili. Il discorso proprio non regge...

Kr

Ven, 07/09/2012 - 12:44

Poveri, mi fate pena. L'articolo sembra più la descrizione di un incubo che altro, visto dagli occhi del solito omofobo da quattro soldi. Leggendo i commenti (non tutti o mi sarebbero venute le convulsioni per lo schifo) ne deduco ancora nella maggioranza una mentalità bigotta e ristretta, che non sa andare oltre i luoghi comuni a cui sono abituati. Troppo semplice, troppo facile dire "i gay saranno la nostra estinzione". Ma guarda un po': credete davvero che "[la specie] non ha diffuso la tendenza gay dove figliano a iosa, ma da noi che già viviamo in un condom di depressione, senza figli."??? Poverini, mi fate una pena ancora più grande. Sapete qual è la differenza? Che lì le persone sono numeri, non si distingue nulla, tutto è una marmaglia indistinta ma, paradossalmente (?), anche lì ci sono omosessuali e altre cosiddette "minoranze". Peccato che vengano perseguiti peggio che in Italia (almeno da queste parti la caccia alle streghe si è QUASI del tutto estinta). Visto che noi in Italia- e nell'occidente in genere- non siamo numeri ma realtà a sé stanti, allora dovremmo piuttosto cercare di civilizzarci un po'. Ma, vista la tendenza della mentalità che osservo in loco, unitariamente ad una pessima dose di bigottismo, temo ci vorrà ancora un bel po' di tempo. Ma in fondo, cosa vogliamo aspettarci da un giornale del gruppo Berlusconi e diretto a più riprese da Feltri?

Codadilupo83

Mer, 12/12/2012 - 23:10

"Lui diceva solo la realtà co­m’è da sempre per l’umanità". Ecco. Difetto originario di tutti i filosofi, per dirla con Nietzsche. Solo che, da Nietzsche in poi (ma in realtà anche già da Hegel, se si sa leggere Hegel), questa è una frase senza senso. Con Nietzsche, perché l'uomo è sempre più antico di ciò che ci raccontiamo nelle nostre favole ingenue, che vogliono fotografarne una "essenza" (in questo caso, secondo un'ottca tipicamente aristotelica, che vede nella famiglia il nucleo originario; già. Ma quale famiglia? Non certo quella famiglia/non-non famiglia della civiltà di Gilania di cui parlava la Gimbutas); con Hegel, proprio perché l'essenza di qualcosa, lungi da esserne alle spalle, sta al contrario come assoluto contraccolpo in se stesso a partire dalla parvenza che accade qui ed ora, e solo in questo, e proprio per questo, si assegna a un'origine destinale. Tutti discorsi che certo o non abitano l'anima di questo presunto "filosofo" da due soldi, il Veneziani (il che equivale a dire che non ce la fa, non è dotato; poco male, si dia all'ippica), o che non vengono forzatamente ricordati, segnalando una cattiva coscienza, cioè segnalando il rinnegare la filosofia per più basse esigenze personali-morali-fideistiche o di portafogli. »"Wo der Baum der Erkenntnis steht, ist immer das Paradies": so reden die ältesten und die jüngsten Schlangen«. «"Dove sta l'albero della conoscenza, colà è sempre il Paradiso": così parlano i più vecchi e i più giovani serpenti».