Il 2019 è nuovo "annus horribilis" per la regina Elisabetta?

Per la regina Elisabetta il 2019 potrebbe essere un nuovo “annus horribilis”, un periodo infelice come fu il 1992, a causa delle presunte incomprensioni con Harry e Meghan, lo scandalo Epstein che ha coinvolto il duca di York e l’ombra della Brexit

Il 2019 non è stato un anno facile per la regina Elisabetta. È piuttosto probabile che la sovrana lo ricordi come un nuovo “annus horribilis”, allo stesso modo del 1992. Il 24 novembre 1992, durante il banchetto alla Guildhall in onore del suo quarantesimo anniversario sul trono d’Inghilterra, Sua Maestà tenne un discorso memorabile, in cui ammise: “Non sarà un anno di quelli che ricorderò con piacere. Per usare le parole di un mio collaboratore, è stato davvero un annus horribilis”. Non aveva torto. I matrimoni dei membri più in vista della royal family erano naufragati tra scandali e ripicche. Il principe Carlo e Lady Diana erano in guerra, la principessa Anna non voleva più saperne nulla del marito Mark Phillips, mentre Sarah Ferguson aveva portato scompiglio a Buckingham Palace con un tradimento di cui parlarono per diverso tempo i giornali di mezzo mondo.

A tutto questo si aggiunse la pubblicazione della biografia della principessa Diana, firmata da Andrew Morton. Un ritratto impietoso di una delle donne più celebri del secolo scorso, in cui vennero evidenziate la solitudine, le fragilità e i problemi di quella che per tutti era ancora la futura regina d’Inghilterra. Come ricorda Elle, dopo il tragico incidente nel tunnel dell’Alma, Morton sostenne che la principessa del Galles avesse partecipato alla stesura del libro. Visto che i guai non vengono mai da soli, la regina Elisabetta dovette anche affrontare la piaga del disastroso incendio che distrusse il Castello di Windsor il 20 novembre 1992. Per far risorgere l’edificio dalle sue ceneri ci vollero circa 36 milioni di sterline. Elisabetta II accettò di pagare le tasse affinché i lavori di ristrutturazione non gravassero solo sui contribuenti.

Oggi la storia, seppur per cause diverse, rischia di ripetersi. Il Daily Mail sottolinea che quest’anno la sovrana ha dovuto sopportare la separazione di William e Harry, con conseguente ristrutturazione milionaria di Frogmore Cottage (sempre a carico dei sudditi), le numerose ribellioni all’etichetta di Meghan Markle, le accuse di chi sostiene che il principe Harry sia addirittura manipolato da sua moglie. La duchessa di Sussex non ha risparmiato neppure confidenze sulla sua difficoltà ad adattarsi alle regole di corte durante un’intervista per il documentario “Harry and Meghan. An African Journey”. In questo periodo, poi, la regina Elisabetta ha dovuto chinare la testa di fronte ad altri due presunti affronti dei Sussex: Harry e Meghan non hanno trascorso le vacanze estive a Balmoral, come da tradizione e non saranno a Sandringham per Natale. La coppia, infatti, volerà negli Stati Uniti per celebrare la festa più importante dell’anno con la madre di Meghan, Doria Ragland.

Tutto ciò non è che la punta dell’iceberg. All’inizio del 2019 il principe consorte Filippo ha causato un incidente con il suo Suv, ferendo una madre con sua figlia. La sovrana gli ha intimato di rinunciare alla patente. La vicenda più grave, però, riguarda il principe Andrea, coinvolto nel terrificante scandalo Epstein. Lo scorso 16 novembre il duca di York ha rilasciato un’intervista alla Bbc che ha fatto esplodere come una bomba le accuse di molestie sessuali formulate all’inizio del Duemila da Virginia Roberts. Quest’ultima sarebbe stata, come riporta ancora La Repubblica, una delle schiave sessuali di Epstein. Inoltre pare che all’epoca delle presunte molestie subite dal duca di York fosse minorenne. Durante l’intervista Andrea non avrebbe dato un’immagine edificante di se stesso, ostentando una freddezza che rasentava l’indifferenza.

Il risultato è che tutti gli sponsor del suo programma per aiutare i giovani imprenditori sarebbero fuggiti a gambe levate. Non solo: voci sempre più insistenti descrivono il principe Andrea come un razzista incallito. Persino Boris Johnson avrebbe messo in difficoltà la regina Elisabetta chiedendole di approvare la tanto discussa sospensione del Parlamento del mese scorso. Oggi, poi, la monarca e il principe Filippo festeggiano 72 anni di matrimonio. Il consorte, però, si trova a Sandringham, lontano dalla moglie. Elisabetta II appare ancora forte e lucida, sebbene l’impressione sia quella di una regina sola, che non riesce più a imporsi sui familiari come vorrebbe. Eppure non è affatto detto che Sua Maestà stia perdendo terreno. Certo non può essere ovunque, né controllare ogni minimo gesto di figli e nipoti. Come scrisse alcune settimane fa il Daily Mail la sovrana è una “donna straordinariamente saggia” che “in 67 anni non ha dato altro che credito all’istituzione della monarchia”. La regina Elisabetta ha già impresso la sua impronta regale sulla Storia. Ora tocca ai suoi discendenti dimostrare di essere alla sua altezza.