Alice Campello: "Avevo paura anche a lavarmi la faccia dopo la rapina"

Dopo la rapina subita nella villa vicino a Madrid, Alice Campello racconta la paura dei mesi successivi causata dal terrore di ritrovarsi improvvisamente qualcuno in casa come accadde in quella terribile notte

La rapina ad Alice Campello nella splendida casa vicino a Madrid in cui l'influencer abita con suo marito, il calciatore Alvaro Morata, ha lasciato profondi segni nelle sicurezze della ragazza. La giovane bionda veneta ha sempre preferito tacere sull'episodio ma nelle scorse ore si è raccontata ai microfoni di Deportes Cuatro, programma sportivo spagnolo.

Quei giorni sono stati molto duri. Non potevo neanche lavarmi la faccia perché continuavo a pensare e temere ci fosse qualcuno dietro di me. È stato difficile”, ha raccontato la ragazza ai microfoni spagnoli. La rapina è avvenuta lo scorso giugno, quando la giovane moglie del campione spagnolo si trovava all'interno dello chalet di Mirasierra insieme ai gemelli. La banda si è introdotta in casa Morata facendo razzia di qualunque cosa riuscisse a portar via. La donna in quel momento si trovava da sola perché suo marito era in ritiro con la sua nazionale e solo dopo diverse ore è venuto a sapere di quanto è accaduto. Per fortuna l'episodio si è concluso senza danni fisici per Alice Campello e i suoi due gemelli.

Non auguro a nessuno di vivere quest’esperienza con la famiglia in casa”, ha dichiarato ancora Alice Campello alla tv spagnola. Pare che i ladri fossero armati di pistole e che non si aspettassero di trovare in casa la moglie del calciatore. Quando la polizia è intervenuta i ladri erano ormai già riusciti a scappare ma a distanza di qualche mese le forze dell'ordine hanno sgominato quella banda. Nei mesi in cui sono stati attivi hanno svaligiato le case di Morata, Casemiro, Thomas e Benzema la la Guardia Civili è riuscita a interrompere l'incubo. Pare che il gruppo fosse composto da 4 uomini di origine albanese, di cui uno era già stato arrestato nel 2007 per l'assalto violento all'abitazione di José Luis Moreno.