Il metal in salsa mediorientale fa il suo debutto all'Expo

Gli Orphaned Land mettono d'accordo i fan di ogni credo. Lo showcase al padiglione d'Israele

Questo fine settimana ai tornelli di Expo si metteranno in fila anche personaggi con look rockettari e metal. Con fascette, borchie e giubbotti in pelle. Nulla di strano. Sono i fans degli Orphaned Land, la metal band medio-orientale che ha messo d’accordo i rocker di ogni credo. Sabato 9 e domenica 10 dalle 20.30, il padiglione Israele ospita lo showcase dei pionieri dell’Oriental Metal che concludono il tour mondiale del nuovo album "All is One" proprio a Expo, con il primo (e forse unico) concerto metal in programma.

"I nostri testi - spiega il cantante della band Kobi Farhi - sono dedicati a fatti del reale". Per questo il gruppo ha parecchio seguito. Tanto che i loro fans hanno indetto una petizione on line per candidarli al premio Nobel.

Israele presenta una mostra dedicata a come il paese abbia saputo superare le avversità climatiche con lo sviluppo tecnologico. Il padiglione risponde al messaggio "Nutrire il pianeta" ammettendo di non avere risorse per nutrire fisicamente il pianeta con i prodotti della terra ma di essere in grado di contribuire a un futuro migliore condividendo con il mondo i frutti della ricerca scientifica e tecnologica. E ora anche della musica.